29 maggio

Sciopero Generale: Lecco ancora una volta in piazza per Gaza

"Il diritto di sciopero torna a essere uno strumento centrale di lotta, nonostante repressione e limitazioni."

Sciopero Generale: Lecco ancora una volta in piazza per Gaza

“Salari erosi, cantieri che uccidono, welfare smantellato e miliardi pubblici dirottati verso il riarmo e la complicità nel genocidio a Gaza”. Questi i motivi dello sciopero generale indetto per la giornata di oggi, venerdì 29 maggio 2026.

Sciopero Generale: Lecco ancora una volta in piazza per Gaza

Una giornata di protesta e manifestazioni che ha coinvolto anche Lecco, con il presidio promosso dal coordinamento lecchese “Stop Genocidio”, che ha organizzato dapprima un presidio in piazza XX Settembre e poi un corteo per le vie della città.

“Lecco lo sa da che parte stare”: questo lo slogan che ha guidato i manifestanti lungo le vie del salotto buono, richiamando ancora una volta l’attenzione sulla tragedia che sta avvenendo in Palestina, a Gaza ma anche in Cisgiordania.

Una manifestazione forse meno partecipata rispetto al passato, ma che ha richiamato comunque l’attenzione di tante persone. “Oggi il popolo palestinese sciopera da Gaza a Gerusalemme contro la pena di morte dei prigionieri – hanno sottolineato gli organizzatori – Anche dall’Italia è necessario rispondere uniti e unite: tutti e tutte noi, lavoratori e lavoratrici, abbiamo il dovere di rispondere e la responsabilità di opporci e fermare la guerra. Il diritto di sciopero torna a essere uno strumento centrale di lotta, nonostante repressione e limitazioni. La risposta deve essere collettiva e organizzata, per fermare la guerra e le politiche che la sostengono. Riprendiamoci le piazze, le strade. La Palestina non ha bisogno di pietismo e slogan vuoti, ma di alleanza politica e militante”.