Temperature da piena estate tra Comasco e Lecchese, dove nella giornata di oggi, giovedì 28 maggio 2026, si registrano valori ben oltre le medie stagionali. Le punte massime raggiungono i 32 gradi nelle aree di pianura e nella bassa provincia, mentre nelle zone collinari e prealpine le temperature restano stabilmente comprese tra i 28 e i 31 gradi.
Caldo anomalo nel Lecchese: oggi punte fino a 32 gradi, Coldiretti lancia l’allarme
A evidenziarlo è Coldiretti Como Lecco, che richiama l’attenzione sull’ondata di caldo anomalo che sta interessando il Nord Italia e, in particolare, il territorio lariano.
Le temperature più elevate si registrano soprattutto nelle aree della bassa provincia comasca e lecchese, dal Canturino all’Olgiatese, passando per Mariano Comense, Erba, Merate e parte della Brianza lariana. Valori superiori fino a 7-10 gradi rispetto alle medie tipiche di fine maggio, normalmente comprese tra i 21 e i 22 gradi.
«Il cambiamento climatico è ormai una realtà evidente anche nei nostri territori» sottolineano il presidente e il direttore di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi e Luciano Salvadori. «Assistiamo sempre più spesso a repentini passaggi da piogge intense e temporali a improvvise fiammate di caldo fuori stagione, con effetti diretti sull’attività agricola e sull’organizzazione delle aziende».
Secondo Coldiretti, le alte temperature di queste ore stanno provocando condizioni di stress per colture e allevamenti, con un’accelerazione anomala dei cicli vegetativi e una maggiore vulnerabilità delle produzioni agricole, soprattutto dopo settimane segnate da forte instabilità meteorologica.
Particolarmente delicata la situazione per prati, foraggi e coltivazioni orticole, mentre nelle stalle cresce l’attenzione per garantire il benessere animale durante le ore più calde della giornata.
«Fenomeni che un tempo erano considerati eccezionali stanno diventando sempre più frequenti» proseguono Trezzi e Salvadori. «L’agricoltura vive quotidianamente gli effetti del clima e oggi le imprese devono confrontarsi con condizioni sempre più imprevedibili, che incidono sulla produttività, sui tempi di lavorazione e sulla sostenibilità economica delle aziende agricole».
Coldiretti Como Lecco evidenzia inoltre come anche il territorio lariano, tradizionalmente caratterizzato da un clima più mite grazie alla presenza dei laghi e delle aree montane, stia registrando negli ultimi anni anomalie termiche sempre più marcate e frequenti.