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Pescate, il lungolago diventa un teatro manzoniano a cielo aperto

Grande successo per la seconda edizione della rievocazione manzoniana organizzata dall’Associazione Papà di Pescate

Pescate, il lungolago diventa un teatro manzoniano a cielo aperto

Per una sera il lungolago di Pescate è tornato indietro nel tempo, riportando cittadini e visitatori nell’atmosfera dell’epoca manzoniana de I Promessi Sposi. Nella serata di ieri, sabato 23 maggio 2026,  si è infatti svolta con grande partecipazione la seconda edizione della rievocazione storica dedicata al celebre romanzo di Alessandro Manzoni.

Pescate, il lungolago diventa un teatro manzoniano a cielo aperto

Complice il bel tempo, l’evento ha registrato una notevole presenza di pubblico, confermando quanto questa manifestazione sia ormai sentita dalla comunità locale. La partecipazione di tanti pescatesi, insieme a numerosi visitatori provenienti anche dai paesi vicini, rappresenta uno stimolo importante per continuare a far crescere l’iniziativa nelle prossime edizioni.

La manifestazione è stata organizzata e fortemente voluta dall’Associazione Papà di Pescate, guidata dal presidente Domenico Marrazzo, che insieme ai volontari ha saputo trasformare il lungolago in un vero e proprio palcoscenico storico dedicato al capolavoro manzoniano.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ai ragazzi delle scuole medie ed elementari del paese e alle loro insegnanti, protagonisti della rappresentazione con entusiasmo, impegno e partecipazione.

Soddisfatto anche il sindaco di Pescate, Dante De Capitani: “Ringrazio l’Associazione Papà di Pescate, insieme ai ragazzi e agli insegnanti delle nostre scuole, per aver organizzato nella nostra zona lago la rappresentazione del romanzo manzoniano, dimostrando entusiasmo e grande partecipazione verso i personaggi dell’opera. Un evento importante anche per il futuro, poiché tutto è legato a Pescate, citato nel 37esimo capitolo del romanzo.”

Il primo cittadino ha poi concluso con una riflessione sul valore culturale dell’opera di Manzoni: “Mentre c’è chi sostiene che I Promessi Sposi debbano essere tolti dai libri scolastici, questa iniziativa dimostra invece quanto il romanzo continui ad avere fascino, soprattutto tra i giovani pescatesi.”

Una serata di cultura, tradizione e identità territoriale che ha saputo unire generazioni diverse nel nome della storia e della letteratura italiana.

Mario Stojanovic