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Lega: “No a due pesi e due misure, via anche le seminatrici di odio come Musumeci e Bianchi”

"Chi si scandalizza oggi per Debora Piazza dovrebbe avere la stessa fermezza nel prendere le distanze e prendere provvedimenti di allontanamento da chi, dall’altra parte politica, alimenta odio, violenza verbale e disprezzo verso l’avversario"

Lega: “No a due pesi e due misure, via anche le seminatrici di odio come Musumeci e Bianchi”

Dopo la bufera sulle dichiarazioni di Debora Piazza,  ex segretaria della Lega di Barzanò e responsabile regionale del dipartimento protezione animali del partito guidato da Matteo Salvini, che ha fatto riferimento a una possibile tragedia simile a quella di Modena, commentando la presenza della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, giunta ieri, giovedì 21 maggio 2026, a Lecco per sostenere Mauro Gattinoni, sulla vicenda (che ha suscitato il commento sdegnato anche della premier Giorgia Meloni e del candidato sindaco del centrodestra Filippo Boscagli), è intervenuta nuovamente la Lega di Lecco con una nota che pubblichiamo integralmente.

Lega: “No a due pesi e due misure, via anche le seminatrici di odio come Musumeci e Bianchi”

Abbiamo stigmatizzato senza esitazioni le gravissime parole pronunciate da Debora Piazza contro Elly Schlein. Parole indegne, incompatibili con qualsiasi cultura democratica e civile. Bene ha fatto la Lega provinciale e regionale a sospenderla immediatamente dai propri incarichi, prendendo nettamente le distanze da ogni forma di violenza evocata o augurata. 

Ma proprio perché crediamo che il rispetto debba valere sempre e per tutti, non possiamo accettare il silenzio e l’ipocrisia della sinistra lecchese davanti ai casi di Viviana Musumeci e Alice Bianchi, candidate nelle liste AVS a sostegno di Mauro Gattinoni Sindaco e Orizzonte Lecco a sostegno di Mauro Fumagalli, finite al centro delle polemiche per un post e un commento inneggiante alla morte di Donald Trump.

Chi si scandalizza oggi per Debora Piazza dovrebbe avere la stessa fermezza nel prendere le distanze e prendere provvedimenti di allontanamento da chi, dall’altra parte politica, alimenta odio, violenza verbale e disprezzo verso l’avversario. Non possono esistere figli e figliastri, indignazioni selettive o morali a corrente alternata.

La violenza politica non è accettabile mai: né quando colpisce Elly Schlein, né quando viene rivolta contro Donald Trump o qualsiasi altro avversario politico. E chi sceglie di candidare persone che hanno diffuso messaggi di odio ha il dovere politico e morale di assumersene la responsabilità fino in fondo.

Per questo chiediamo coerenza. Se Debora Piazza è stata giustamente sospesa, allora anche chi ha inneggiato alla morte di Trump deve essere allontanato dalla campagna elettorale perché i rispettivi candidati Sindaci non hanno detto nulla. Perché la democrazia si difende con il rispetto reciproco, non con il doppiopesismo.

Mai due pesi e due misure davanti all’odio politico. Vale per tutti. Sempre.

Lega Lecco