Una giornata dedicata alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio lecchese, tra archeologia industriale e sviluppo della filiera audiovisiva. È la sintesi della visita a Lecco dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, arrivata in città su iniziativa del consigliere regionale Giacomo Zamperini.
Cultura, Zamperini: “Lecco investe su memoria industriale e cinema come leva strategica del territorio”
Il programma ha preso il via a Laorca, nella Valle del Gerenzone, con una tappa dedicata ai luoghi simbolo dell’archeologia industriale lecchese. Insieme all’associazione Officina Gerenzone, la delegazione ha visitato alcuni siti storici legati alla tradizione produttiva del ferro, tra cui la trafileria settecentesca di Campovai, uno dei rari esempi ancora integri di opificio storico del territorio.
Un bene che negli ultimi mesi è stato oggetto di un intervento di messa in sicurezza dopo il crollo del tetto, grazie all’impegno dell’associazione e a un percorso condiviso con la proprietà. L’iniziativa si inserisce anche nel quadro delle politiche regionali dedicate al recupero dei manufatti storici, con particolare attenzione ai mulini e agli edifici produttivi tradizionali.
“Lecco nasce sulle ruote idrauliche del Gerenzone, che hanno alimentato per secoli lo sviluppo industriale del territorio. È una storia che non possiamo permetterci di perdere”, ha sottolineato Zamperini, evidenziando il ruolo delle realtà associative locali: “Realtà come Officina Gerenzone stanno svolgendo un lavoro prezioso di recupero e valorizzazione della nostra identità storica”.
La seconda parte della giornata è stata invece dedicata al confronto con gli operatori del comparto cinematografico e audiovisivo lecchese. Al centro del tavolo, le strategie di sviluppo della filiera e le opportunità legate agli investimenti regionali.
Regione Lombardia ha infatti previsto un piano di circa 20 milioni di euro in tre anni per sostenere l’intero settore, dalla produzione alle sale cinematografiche fino allo sviluppo di nuove opere.
“Il cinema è una filiera strategica su cui Regione Lombardia sta investendo con continuità e visione”, ha dichiarato Zamperini. “Anche Lecco e il Lago di Como possono diventare un punto di riferimento importante, valorizzando esperienze già consolidate come il Lecco Film Fest e costruendo nuove sinergie a livello internazionale”.
Il consigliere ha inoltre richiamato l’attenzione sul ruolo delle sale cinematografiche del territorio, citando il recente contributo regionale di oltre 131 mila euro destinato al Cinema Palladium, e accogliendo positivamente la nascita della Lake Como Film Industry, realtà nata per promuovere il settore e le location del territorio.
La giornata si è conclusa con ulteriori momenti di confronto istituzionale e con gli operatori culturali locali.