Riuso

Lecco, inaugurata a San Giovanni la nuova sede di “Re-play”: il riuso diventa rete sociale

Il nuovo spazio di Lecco nasce come punto di riferimento operativo e comunitario di una rete che coinvolge cooperative, associazioni e cittadini con l’obiettivo di ridare nuova vita a beni ancora utilizzabili

Lecco, inaugurata a San Giovanni la nuova sede di “Re-play”: il riuso diventa rete sociale

Non soltanto un centro dove recuperare oggetti usati, ma uno spazio pensato per creare relazioni, promuovere inclusione e diffondere una cultura del riuso legata alla sostenibilità ambientale e sociale. È stata inaugurata domenica, nel quartiere lecchese di San Giovanni, la nuova sede di “Re-play – Rete del riuso sociale”, ospitata in via Nino Castelli 2.

Lecco, inaugurata a San Giovanni la nuova sede di “Re-play”: il riuso diventa rete sociale

Il nuovo spazio di Lecco nasce come punto di riferimento operativo e comunitario di una rete che coinvolge cooperative, associazioni e cittadini con l’obiettivo di ridare nuova vita a beni ancora utilizzabili, contrastando la logica dell’usa e getta. La sede sarà aperta anche alla cittadinanza per il conferimento di materiali in buono stato, ma ospiterà pure laboratori, attività di rigenerazione e iniziative di sensibilizzazione dedicate al tema del riuso.

A guidare il progetto è Paso Società Cooperativa Sociale, insieme a CSV Monza Lecco Sondrio ETS, Cooperativa Padre Daniele Badiali, Vecchia Quercia e numerose realtà associative del territorio.

Durante la giornata inaugurale cittadini, volontari e associazioni hanno visitato i nuovi spazi, conoscendo le attività che verranno sviluppate all’interno del centro: dalla raccolta e valorizzazione degli oggetti ancora utilizzabili ai percorsi di recupero e riutilizzo, fino ai laboratori aperti al territorio.

«Questo centro vuole essere molto più di uno spazio operativo – spiega Raffaele Pirovano, presidente di Paso e responsabile del progetto –. L’idea è che attraverso il riuso possano nascere anche nuove relazioni sociali. Da una parte vogliamo consolidare la rete di realtà già attive, dall’altra costruire un cambiamento culturale stabile e concreto».

Particolare attenzione sarà dedicata proprio al quartiere di San Giovanni, individuato come punto di partenza di un percorso destinato ad allargarsi progressivamente a tutto il territorio lecchese.

«C’è un lavoro importante da costruire insieme al quartiere – aggiunge Pirovano –. Questa sede può diventare un luogo aperto di incontro tra cittadini, associazioni e realtà sociali. Parallelamente continueremo a lavorare molto sulla sensibilizzazione, soprattutto nelle scuole, perché il riuso è prima di tutto una questione culturale».

L’iniziativa si inserisce inoltre nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da R-Evolution APS e Officina Badoni, rafforzando il legame tra il progetto e i temi della sostenibilità ambientale, sociale e della partecipazione comunitaria.

«Ridare valore agli oggetti significa anche non scartare relazioni, competenze e possibilità – sottolineano i promotori del progetto –. È da qui che può nascere una rete capace di generare un impatto reale sul territorio».