Il presidente del Senato Ignazio La Russa a Lecco per sostenere il candidato sindaco di Fratelli d’Italia Filippo Boscagli.
L’incontro – dallo slogan “Aperitivo con il presidente” – si è tenuto nel pomeriggio di oggi, domenica 17 maggio, al Caffè Commercio di piazza Venti Settembre. Presenti anche Pietro Fiocchi, eurodeputato di Fratelli d’Italia, Giacomo Zamperini, consigliere regionale FdI, Alessandro Negri, presidente FdI Provincia di Lecco e Dario Pesenti, sindaco di Morterone.
Il presidente del Senato La Russa a Lecco per sostenere la candidatura di Filippo Boscagli
A prendere la parola per primo Alessandro Negri: “Abbiamo tutti sotto gli occhi quello che Lecco purtroppo è diventata: nelle ultime tre consiliature è stata male amministrata, sono stati creati problemi giganteschi dal punto di vista della viabilità, della sicurezza, dei parcheggi, della vivibilità, e noi ci proponiamo con Boscagli candidato a sindaco di cambiare finalmente la guida di questa città. Io credo che sia la persona migliore per rappresentare tutto il centro destra”. “La presenza della seconda carica dello Stato a Lecco ci riempie di orgoglio e di gioia perché la sua attenzione verso il nostro piccolo capoluogo di provincia è veramente importante”, il commento dell’eurodeputato Fiocchi.

Ha preso quindi la parola il presidente del Senato: “Lecco è una bella città che però necessita di un cambiamento di corsa – le parole di La Russa – non è tutto oro quel che luccica; questo angolo di Terra è bellissimo, ma ciò che hanno fatto gli uomini lascia molto a desiderare: e allora possiamo fare di meglio; la coalizione di centrodestra sa di poter fare di meglio. Adesso c’è uno sforzo concentrico da parte delle sinistre: lo sforzo della bugia, volto a cercare di infangare chi sta intorno a Giorgia Meloni. Continuano a ripetere che sulla sanità bisogna fare di più, ed è vero, ma mentono dicendo che questo Governo non ha fatto molto di più di quello che è stato fatto prima. La menzogna è l’arma dei nostri competitors sia a livello locale che nazionale: sentiamo ripetere che questo Governo ha aumentato le tasse, ma anche questa è una bugia; tutti i provvedimenti di questo Governo sono a favore di famiglie e imprese per diminuire le tasse, c’è però una verità: le entrate per lo Stato sono aumentate, ma perché questo Governo ha dato lavoro a 1 milione e mezzo di disoccupati, e più gente lavora e più soldi lo Stato incassa con le tasse. Lo stesso vale per l’immigrazione: cosa sarebbe successo oggi se la strategia del ‘Venite, venite, c’è posto per tutti’ sarebbe stata la regola? Noi siamo riusciti a diminuire gli sbarchi considerevolmente, ad aumentare il ritorno a casa di chi non aveva diritto e vogliamo un numero di immigrati regolari anche più alto, purché siano qui per lavorare e vivere con le nostre leggi. E a questo proposito ricordo l’italiano di seconda generazione, a cui toglierei l’appellativo ‘italiano’, che a Modena ha travolto a tutta velocità delle persone in nome di una folle ideologia islamica, frutto di una predicazione dell’odio che va debellata”.

Poi ha proseguito, rivolgendosi al candidato sindaco Boscagli: “Ma veniamo a Lecco: io, da lombardo di adozione, la conosco da quando ero piccolo: mio padre amava questi luoghi e ci portava qui spesso la domenica, sia a Lecco che a Como, a dimostrarci che fosse una bugia il fatto che la Lombardia avesse meno bellezze di altre regioni: come montagne, laghi, attrattive naturali, non è seconda a nessuno, e Lecco non è seconda a nessuna delle bellezze italiane. E quindi, quando sarai sindaco, dovrai valorizzarla: valorizzarne il richiamo turistico, ma anche il richiamo commerciale, industriale, operativo, perché quando un habitat è così gradevole tutto può diventare attrattivo, non solo l’aspetto turistico. Dovunque arriva il governo del buon senso, dell’uomo ‘qualunque’ che sceglie la strada in base alle esigenze vere del proprio territorio e dei propri concittadini, allora questa è la strada da seguire, e dovunque questo lo fa la destra. La sinistra non sa farlo, e non può farlo: anche qui a Lecco hanno posizioni inconciliabili, stanno bene insieme perché sperano di poter continuare a governare, ma solo per quello. Io credo che la tua coalizione ti abbia scelto scientemente, perché è stata capace di individuare in te quello che potrà fare di questa città qualcosa di più, con il buon senso e la qualità della tua squadra che ti invito a prendere sempre in debita considerazione”.
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Il presidente La Russa ha quindi passeggiato per il lungolago e per i mercatini, salutando i cittadini accorsi in piazza XX Settembre per l’occasione; si fermerà inoltre allo stadio per il primo tempo del Lecco-Catania, che si terrà alle 20.45 al Rigamonti-Ceppi.
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Mario Stojanovic