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A Olginate la mostra “Bombardamento sulla Catalogna”

Una settimana di memoria storica sulla Guerra civile spagnola

A Olginate la mostra “Bombardamento sulla Catalogna”

Dal 15 al 21 maggio 2026 la sala mostre e conferenze della Biblioteca comunale di Olginate ospiterà la mostra “Bombardamento sulla Catalogna”, un’esposizione dedicata agli eventi della Guerra civile spagnola (1936-1939) e alle sue profonde implicazioni internazionali.

L’iniziativa è promossa dalla sezione ANPI di Calolziocorte e Valle San Martino, in collaborazione con il Centro Filippo Buonarroti Insubria e con il patrocinio del Comune di Olginate, con l’obiettivo di offrire al pubblico un percorso di approfondimento storico su uno dei conflitti più drammatici del Novecento.

A Olginate la mostra “Bombardamento sulla Catalogna”

La mostra si concentra in particolare sul bombardamento della Catalogna, analizzandone le conseguenze civili e militari e il contesto geopolitico dell’epoca. Ampio spazio sarà dedicato al coinvolgimento internazionale nel conflitto, con un focus sia sulle Brigate Internazionali, intervenute a sostegno della Repubblica spagnola, sia sulla presenza di circa 70.000 legionari italiani schierati a fianco delle forze del generale Franco.

ANPI Calolziocorte e Valle San Martino e il Centro Filippo Buonarroti Insubria accompagneranno il pubblico in questo percorso di memoria condivisa, con il contributo di studiosi e relatori. Tra questi interverranno Giancarlo Restelli e Gian Luigi Bandera, che guideranno i visitatori nell’interpretazione dei materiali esposti e delle vicende storiche trattate.

La sede dell’esposizione sarà la Biblioteca comunale di Olginate, in via Radaelli 16, con apertura al pubblico dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Sono inoltre previste visite scolastiche su prenotazione, con la possibilità di incontri guidati dai relatori.

Accanto alla mostra, il programma prevede due appuntamenti di approfondimento nella sala conferenze della biblioteca. Sabato 16 maggio alle ore 20.30 si terrà “Picasso odiava la guerra”, con la proiezione di un video autoprodotto e l’intervento della docente Annesa, dedicato all’opera “Guernica” e al tema della rappresentazione artistica del conflitto.

Martedì 19 maggio sarà invece presentato il libro “A Milano è morto l’Arciprete” di Enrica Bolis e Clara Tacchi (Mimesis, 2024), che ricostruisce l’assassinio fascista di don Achille Bolis, arciprete di Calolziocorte, e le vicende di deportazione di partigiani e civili nei lager nazisti. L’incontro si inserisce nel percorso di preparazione alla posa della targa “Deportati della Valle San Martino”, prevista per il 23 maggio 2026 a Calolziocorte.

La mostra si propone così non solo come occasione espositiva, ma come momento di riflessione collettiva sulla memoria del Novecento e sulle conseguenze dei conflitti ideologici che hanno segnato la storia europea.