È in arrivo una fase di maltempo particolarmente intensa sulla provincia di Lecco, tanto che la Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo arancione per vento forte valida per la giornata di domani, martedì 12 maggio 2026. La misura riguarda tutto il territorio e si accompagna a una decisione precauzionale del Lecco, che ha disposto la chiusura dei parchi cittadini per ridurre i rischi legati alle raffiche previste.
Secondo quanto comunicato dalla Protezione Civile regionale, la situazione meteorologica è destinata a peggiorare in modo significativo a partire dalle prossime ore, dopo una giornata già caratterizzata da instabilità.
Allerta meteo arancione su Lecco: attesi venti forti fino a 90 km/h, martedì chiusi i parchi cittadini
Nella giornata di oggi, lunedì 11 maggio, il quadro atmosferico risulta infatti variabile e instabile, soprattutto nelle ore pomeridiane. Su diverse aree della regione si registrano rovesci e temporali sparsi, in particolare tra Appennino, bassa pianura e settore centro-orientale. I fenomeni tenderanno gradualmente ad attenuarsi in serata, pur senza esaurirsi del tutto.
In questo contesto si segnala anche un progressivo rinforzo dei venti da sud sulla bassa pianura e sulle zone appenniniche, con velocità medie intorno ai 30 km/h e raffiche che possono raggiungere i 60 km/h. Durante i temporali più intensi non si escludono picchi localizzati fino a 60-80 km/h. Sui rilievi alpini e prealpini, invece, la probabilità di fenomeni intensi resta più contenuta, con eventuali rovesci isolati.
Il vero peggioramento è atteso però per la giornata del 12 maggio. Nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino si prevede l’arrivo di venti forti dai quadranti settentrionali sulle aree alpine e prealpine, in particolare sulle Prealpi Lariane e Varesine. Successivamente, il vento si estenderà rapidamente anche alla pianura e all’Appennino, coinvolgendo gran parte del territorio regionale.
Le raffiche potranno raggiungere valori molto intensi, fino a 80-90 km/h anche a quote collinari comprese tra 400 e 600 metri, mentre sui settori alpini e prealpini centro-orientali non si escludono ulteriori intensificazioni, soprattutto attorno ai 1500 metri di quota. Nel corso del pomeriggio è prevista una graduale attenuazione del vento, che sarà più evidente in pianura entro sera e successivamente anche in montagna.
Alla luce delle previsioni, le autorità raccomandano la massima prudenza. Si invita la popolazione a evitare la permanenza in parchi, aree verdi e zone alberate durante le fasi di vento più intenso, per ridurre il rischio legato a cadute di rami o altri pericoli connessi alle raffiche.