In occasione della dodicesima edizione di “Passi di Pace”, la marcia di 10 km che sabato 16 maggio unirà Olginate a Lecco, la Tavola Lecchese per la Pace e le oltre 60 associazioni aderenti lanciano un appello formale ai cinque candidati alla carica di sindaco di Lecco.
Tavola Lecchese per la Pace: l’appello ai candidati sindaci per un impegno concreto
L’iniziativa, che si inserisce nel quadro del Giro d’Italia per la Pace, non vuole essere solo un momento di testimonianza civile, ma un’occasione per riportare al centro del dibattito elettorale le politiche di pace, la solidarietà internazionale, la cooperazione tra i popoli, i diritti e l’inclusione.
I punti chiave dell’appello
Il documento, che verrà letto pubblicamente all’arrivo in piazza Garibaldi, chiederà ai candidati sindaci — Filippo Boscagli, Giovanni Colombo, Mauro Fumagalli, Mauro Gattinoni e Francesca Losi — di sottoscrivere impegni precisi per la prossima amministrazione; queste alcune delle richieste:
- pace e disarmo: promuovere Lecco come “Città per la pace”, sostenendo iniziative di sensibilizzazione al disarmo e alla risoluzione nonviolenta dei conflitti;
- cooperazione internazionale: rafforzare il sostegno ai progetti di cooperazione decentrata;
- accoglienza e diritti: integrare nei programmi dei candidati politiche strutturali
per l’accoglienza e l’integrazione, rendendo Lecco una città realmente aperta e
inclusiva; - cultura della nonviolenza: promuovere percorsi educativi nelle scuole e spazi
di dialogo interculturale permanenti.
“La nostra marcia è un atto di testimonianza – spiegano gli organizzatori – In un momento storico segnato da conflitti globali, chiediamo a chi guiderà la città nei prossimi cinque anni di non limitarsi alla gestione ordinaria, ma di assumersi la responsabilità politica di promuovere attivamente una cultura di pace e cooperazione”.
La Tavola annuncia inoltre che un’altra importante richiesta, quella che qualifica maggiormente l’iniziativa, sarà esplicitata in piazza Garibaldi all’arrivo della marcia.
L’auspicio espresso dagli organizzatori è quello di vedere la partecipazione dei candidati alla marcia come segno tangibile di adesione ai valori della pace, della solidarietà e della cooperazione che con l’iniziativa si intendono affermare.
La marcia partirà sabato 16 maggio da Olginate per concludersi nel cuore di Lecco, dove i rappresentanti delle associazioni renderanno pubbliche le loro richieste ai candidati in vista del voto del 24 e 25 maggio.