Riportare 80 posti auto sul lungolago, la Città Letteraria e il controllo di vicinato. Sono questi i tre punti caldi del programma che Francesca Losi, candidata per il Partito Popolare del Nord – Losi sindaco lista civica per l’identità – ha deciso di sciorinare alla presentazione ufficiale della sua lista avvenuta oggi sabato 9 maggio 2026, a Palazzo Falck di Lecco.
Castelli: “Ritroviamo la nostra identità”
A presentare l’aspirante sindaco è stato l’ex ministro Roberto Castelli, fondatore del Partito Popolare del Nord. “Noi siamo partiti qualche anno fa perché si è creato un vuoto nell’offerta politica del Nord – ha detto Castelli – dei padani si sono dimenticati così come dei valori dell’autonomia. Noi abbiamo deciso, magari con un pizzico di follia, di portare avanti queste nostre convinzioni. Cito un’ultima cosa la resa che il sindaco Gattinoni di andare addirittura ad omaggiare l’imam di Lecco, nel Pgt è presente un luogo dove faranno una moschea ormai siamo alla resa della civiltà italiana verso chi vuole portare un’altra civiltà”.

Il lungolago secondo Losi
Poi è stata la volta di Losi che ha puntato subito il dito contro l’Amministrazione di centro sinistra. “Siamo in una città dove abbiamo per 16 anni ha governato il centro-sinistra e quindi certe dinamiche si sono cristallizzate – l’esordio – Una delle nostre priorità sarà quella di riportare gli 80 parcheggi liberi, che sono stati tolti per realizzare la pista ciclabile, sul lungolago. Il progetto realizzato dall’Amministrazione ha creato un imbuto viabilistico spaventoso con conseguenze veramente gravi perché per le auto, uscire da quell’area, ci vuole mezz’ora in più. La finta ciclabile è andata a sostituire il parcheggio del pullman. La mia idea è quella di andare a caricare l’asfalto, in doppia asfaltatura creando un lungo dosso di circa 50/60 metri che sale dolcemente in modo da recuperare i parcheggi, compresi quelli delle moto. La ciclabile resta, ma la spostiamo verso il monumento ai caduti dove adesso c’è la ghiaia e le aiuole”.
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La Città letteraria
Un altro tema caldo di Losi è quello della Città letteraria. “Puntiamo sul restauro e il recupero di tutti i luoghi e i paesaggi letterari manzoniani, base della nostra identità cittadina e della nostra economia basata sulla cultura. Andremo a ristrutturare il tabernacolo dei bravi sulla base delle immagini dell’originale, andato distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, pensiamo anche di acquistare la casa di Lucia di Olate e così via”.
Il controllo di vicinato
In tema di sicurezza Losi ha ribadito che “la Zona Rossa non basta, le telecamere non vengono nemmeno percepite come dissuasore, l’azione meritoria delle Forze dell’Ordine non basta. Da Sindaco promuoverò la nascita di Corpi Civici di Sicurezza su base volontaria, costituiti da cittadini volontari che presidino i quartieri. Noti come Controllo di Vicinato, a Lecco faremo in modo che siamo affiancati e seguiti da persone addestrate in grado di rendere l’azione di questi Corpi di volontari sempre più sicura. La Giunta di sinistra uscente è troppo prigioniera della sua ideologia che tollera la delinquenza. Questo provvedimento andava preso anni fa”.
Tutti i candidati
Ecco tutti i candidati della lista Losi: Francesca Riva, Gabriele Castelli, Simona Ballerini, Sergio Galimberti, Cinzia Fumagalli, Giuliano Modenese, Gaia Simonetta Poletti, Lucas Casati, Laura Domenicali, Alessandro Canali, Giuseppina Lozza, Jan Pozzi, Martina Besana, Alberto Galli, Eva Pecali, Eusebio Tavola, Monia Monterossi, Stefano Giovanni Emilio Belloni, Evelina Maria Anna Fezzardi, Ettore Oreste Bruschi, Matte Perego Domenicali, Alberto Quadri, Maurizio Colombo, Roberto Ambrosini, Matteo Montrasio, Stefano Ferro.
