La Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Lecco, in collaborazione con l’Associazione “Giuseppe Bovara” – Archivi di Lecco e con Officina Gerenzone, propone alla città un progetto di grande interesse e suggestione che prende il nome di “Frazioni di musica”, allo scopo di valorizzare con gli strumenti della musica e della parola alcuni luoghi ‘nascosti’ di Lecco e del suo circondario.
Frazioni di musica: alla scoperta della Lecco nascosta con la Filarmonica Verdi
Sono luoghi nei quali si conservano come scrigni piccoli nuclei che ci restituiscono l’immagine di un mondo ormai passato, al quale spesso si associano valenze culturali e storiche significative.
Il primo appuntamento è in programma domenica 17 maggio nella frazione di Cereda, nel rione di San Giovanni. Il ritrovo è alle ore 15 in piazza Cavallotti (la piazza della chiesa parrocchiale di San Giovanni) per chi desidera salire a piedi, mentre per chi arriva con mezzi propri il ritrovo è alle 16 in Cereda alla fermata dell’autobus. Un secondo turno partirà alle 16:30 da piazza Cavallotti e alle 17:30 dalla fermata.
La partecipazione è gratuita, ma per tutti è obbligatoria la prenotazione sul sito www.filarmonicaverdilecco.it, dove si troverà un semplice modulo da compilare online. Chi avesse difficoltà, può rivolgersi alla email bandaverdilecco@libero.it
Guidati dagli esperti dell’associazione Bovara e di Officina Gerenzone, e accompagnati dalle note della Filarmonica Verdi, i partecipanti potranno scoprire la sorprendente storia di questo piccolo nucleo, che fino a pochi decenni fa era un’oasi verde in cui erano vivi gli echi e le attività della cultura agricola tradizionale. Grazie alla cortesia degli abitanti, si visiteranno alcune strutture rimaste intatte con particolari arnesi della vita contadina, fra cui un torchio.
Non meno rilevante è la parte storico-artistica, dal momento che proprio a Cereda visse la poetessa Francesca Manzoni, una delle più interessanti figure intellettuali femminili nell’Italia del Settecento. Anche in questo caso potremo entrare nella casa che tuttora conserva tracce della famiglia e nel panoramico giardino, accompagnati da musiche dell’epoca e letture di poesie della scrittrice con la voce di Gianfranco Scotti.
Al termine, breve giro della frazione con momento conviviale realizzato in collaborazione con gli abitanti. Il progetto è patrocinato dalla Provincia di Lecco e dal Comune di Ballabio ed è sostenuto dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese