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Lecco: nuova vita per CESEA e per l’ex falegnameria di via Gondola

Un progetto di rigenerazione urbana tra Maggianico e Chiuso

Lecco: nuova vita per CESEA e per l’ex falegnameria di via Gondola

Recuperare uno spazio pubblico, rafforzare un servizio storico di inclusione e creare un nuovo presidio sociale tra Maggianico e Chiuso. È questo il senso della delibera quadro approvata dalla Giunta comunale di Lecco per lo sviluppo di CESEA e per il possibile recupero dell’ex falegnameria comunale di via Gondola.

Per il centrosinistra lecchese si tratta di un passaggio significativo. CESEA, attivo dal 1999, coinvolge ogni anno circa 60 persone adulte fragili in percorsi personalizzati di autonomia, socialità e attività socio-occupazionali: cura del verde, decoro urbano, piccole manutenzioni, lavanderia, stireria, sgomberi sociali e attività nel frutteto della Bonacina.

Lecco: nuova vita per CESEA e per l’ex falegnameria di via Gondola

“Oggi queste attività sono distribuite tra più sedi, con limiti logistici e operativi evidenti. La scelta di lavorare su via Gondola va nella direzione giusta: dare a CESEA una casa più adeguata e, insieme, restituire alla comunità uno spazio pubblico con una forte funzione sociale”, spiegano AmbientalMente Lecco, Alleanza Verdi e Sinistra, Fattore Lecco e Partito Democratico.

Nel nuovo polo potranno trovare posto laboratori di falegnameria, sartoria e riparazione, attività occupazionali al coperto, servizi per i Cantonieri di Comunità, oltre a deposito e officina per attrezzature. Sono previste anche iniziative aperte alla cittadinanza, costruite insieme ad associazioni, parrocchie e realtà sociali del territorio.

Rigenerazione urbana e inclusione sociale

“Questa è rigenerazione urbana nel senso più concreto: non solo muri, ma relazioni, inclusione, lavoro sociale e presidio di quartiere. CESEA dimostra che la cura delle persone e la cura della città possono camminare insieme”, ha commentato il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni.

Per il centrosinistra, l’intervento conferma l’idea di una Lecco che protegge: più prossimità, più spazi pubblici al servizio dei rioni, più opportunità per le persone fragili e maggiore coesione sociale. “È un primo passo importante. Ora il percorso va accompagnato con serietà, perché via Gondola possa diventare davvero un luogo vivo, utile e aperto alla città”, concludono le forze politiche.