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I familiari di Tiziano R, scomparso nel nulla ad Abbadia, a “Chi l’ha visto”

«Fin dal giorno della scomparsa ho provato a chiamarlo nella zona dell’orto, ma non ho mai sentito il telefono squillare. Sabato 2 maggio invece Paolo è entrato nel pollaio e ha trovato il telefonino e io ho notato che sopra c’erano piccole tracce di sangue».

I familiari di Tiziano R, scomparso nel nulla ad Abbadia, a “Chi l’ha visto”

Si sono rivolti anche a Chi l’ha visto, nota trasmissione Rai condotta da Federica Sciarelli, i familiari di Tiziano R., 67enne scomparso nel nulla ad Abbadia ormai da giorni.

Dell’uomo non si hanno più notizie dallo scorso 30 aprile. Il 67enne era uscito di casa diretto verso il podere che coltivava nella zona collinare del paese, senza però fare ritorno all’ora di pranzo come previsto. Con il passare delle ore e l’assenza di notizie, i parenti hanno provato più volte a contattarlo al cellulare, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Preoccupati, hanno quindi raggiunto l’appezzamento, trovandolo completamente deserto.

A richiamare l’attenzione è stata soltanto la presenza del gallo addestrato che l’anziano era solito tenere con sé durante le giornate trascorse nell’orto.

I familiari di Tiziano R, scomparso nel nulla ad Abbadia, a “Chi l’ha visto”

Una volta lanciato l’allarme, è stata attivata una vasta macchina dei soccorsi. Le squadre dei vigili del fuoco hanno avviato ricognizioni aeree con l’elicottero, battendo a lungo boschi, sentieri e aree montane tra Linzanico, Crebbio, Perla, la cascata del Cenghen e la zona dei Campelli, nella speranza di individuare qualsiasi traccia utile.

Dopo tre giorni di operazioni incessanti, che hanno visto l’impiego di squadre a piedi, elicotteri, droni e unità cinofile, le ricerche organizzate sono state sospese, ma è stato allestito un punto informativo con i volontari e ancora oggi ogni informazione potrebbe rivelarsi fondamentale per il ritrovamento dell’uomo.

Durante la trasmissione tv, la moglie del 67enne ha raccontato un particolare relativo al telefono cellulare di Tiziano: «Fin dal giorno della scomparsa ho provato a chiamarlo nella zona dell’orto, ma non ho mai sentito il telefono squillare. Sabato 2 maggio invece Paolo è entrato nel pollaio e ha trovato il telefonino e io ho notato che sopra c’erano piccole tracce di sangue».

Ma cosa è successo? Al momento non è ancora chiaro cosa possa essere accaduto all’anziano. Gli investigatori stanno valutando diverse possibilità, tra cui quella di un malore o di un incidente avvenuto in un’area difficile da raggiungere nei dintorni di Linzanico. Un’altra eventualità presa in considerazione è che l’uomo possa essersi disorientato durante il percorso nei boschi, finendo fuori dai tracciati abituali e rimanendo bloccato in una zona scoscesa.

Chiunque avesse informazioni può contattare il 112 oppure il 377.1570608, o la caserma dei carabinieri di Mandello allo 0341.731403.