a sostegno di Filippo Boscagli

Il Sottosegretario Tullio Ferrante di Forza Italia a Lecco

L’intervento del sottosegretario ha delineato una nuova visione strategica della città.

Il Sottosegretario Tullio Ferrante di Forza Italia a Lecco

Lecco torna al centro del dibattito politico nazionale e lo fa parlando di infrastrutture, casa e collegamenti con Roma e l’Europa. Giovedì 7 maggio 2026, nella sede cittadina di Forza Italia, si è tenuta la conferenza stampa a sostegno della candidatura a sindaco di Filippo Boscagli, alla presenza del sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Tullio Ferrante, del vice segretario nazionale di Forza Italia e deputato Stefano Benigni e dei rappresentanti locali del partito.

Il Sottosegretario Tullio Ferrante di Forza Italia a Lecco a sostegno di Filippo Boscagli

Ad aprire l’incontro è stato Roberto Gagliardi di Forza Italia Lecco: «Siamo qui per creare ponti sia a Roma sia in Europa. Grazie ministro per essere qui». Gagliardi ha poi ringraziato Stefano Benigni e tutti i candidati presenti alla conferenza stampa.

Tra i temi affrontati, centrale quello della casa. A introdurlo è stata Virginia Tentori, che ha ribadito la necessità di riqualificare il patrimonio immobiliare pubblico: «Abbiamo appartamenti sottoutilizzati e dobbiamo pensare alle giovani coppie».

L’intervento più articolato è stato quello del sottosegretario Tullio Ferrante, che ha delineato una nuova visione strategica della città. «Negli ultimi anni è stata errata la narrazione pubblica di Lecco come semplice estensione del Milanese. Oggi questa città è la cerniera tra la metropoli e l’area alpina, porta d’accesso dei corridoi trans europei». Tullio Ferrante ha ricordato gli investimenti legati alle Olimpiadi e alle infrastrutture: «Siamo riusciti a portare sul territorio oltre 330 milioni di euro». Tra le opere citate dal sottosegretario figurano la galleria San Gerolamo, alcuni svincoli stradali e l’elettrificazione della linea ferroviaria Como-Lecco, destinata a collegare il territorio con la Svizzera. Spazio anche alla riqualificazione della stazione di Lecco e ai 19 milioni destinati al miglioramento della flotta del lago di Como.

Tullio Ferrante si è poi soffermato sul nuovo Piano Casa approvato dal Consiglio dei ministri. «Il disagio abitativo oggi riguarda anche il ceto medio. Abbiamo deciso di nominare un commissario straordinario per snellire le procedure amministrative e accelerare il recupero degli immobili». L’obiettivo indicato dal ministero è la realizzazione di 100mila alloggi in dieci anni, con 60mila immobili da rendere disponibili entro i prossimi dodici mesi. Il sottosegretario ha spiegato che il piano punta anche sul coinvolgimento dei privati e sulla tutela del diritto di proprietà, con nuove misure per velocizzare il rilascio degli immobili occupati abusivamente o con contratti scaduti.

Non è mancata una stoccata all’amministrazione cittadina uscente: «Chiedo di verificare se il Comune abbia davvero messo a terra i sette milioni disponibili per la collettività, perché ho qualche dubbio. In questi anni è mancata comunicazione tra Roma e Lecco e la città ha perso importanti fondi di finanziamento».

A rilanciare il ruolo di Forza Italia è stato poi Stefano Benigni, vice segretario nazionale di Forza Italia e deputato: «Vogliamo tornare a essere la locomotiva del centrodestra. La differenza la fa la cultura del fare, l’eredità che ci ha lasciato Berlusconi». Stefano Benigni ha sottolineato l’importanza di una “filiera” tra enti locali, governo ed Europa e ha toccato temi come sicurezza, energia e salari. «Per la prima volta siamo tornati a parlare di nucleare di ultima generazione, sicuro e pulito. Stiamo lavorando sul cuneo fiscale e su stipendi più competitivi rispetto al resto d’Europa». Sul fronte sicurezza ha aggiunto: «Il 35% dei reati viene commesso da extracomunitari ed è un tema che stiamo affrontando».

In chiusura è intervenuto Filippo Boscagli, candidato sindaco del centrodestra a Lecco, che ha insistito sul valore del dialogo istituzionale: «Le grandi opere nascono dal confronto tra tutti. Vogliamo ripristinare il sistema Lecco, cioè il dialogo con enti, associazioni e realtà del territorio». Secondo Filippo Boscagli, negli ultimi anni è mancato confronto, anche nella stesura del nuovo Pgt: «Non dobbiamo essere ideologici. L’impostazione ideologica va superata dialogando con chi può concretamente agire per costruire la Lecco del futuro».

A chiudere l’incontro è stata ancora Virginia Tentori, candidata capolista di Forza Italia Lecco: «Lecco deve essere sempre più una cerniera per il lago di Como e per tutto il territorio».