Chiesa

Cortenova, invito alle associazioni per la celebrazione al Crotto: appuntamento il 13 maggio

Il momento centrale sarà la celebrazione della Santa Messa, fissata per le 20.30

Cortenova, invito alle associazioni per la celebrazione al Crotto: appuntamento il 13 maggio

Un momento di incontro, preghiera e condivisione rivolto a tutto il mondo associativo della valle. È quello promosso da don William Abruzzese, alla guida della Comunità Pastorale Madonna della Neve, che comprende Cortenova, Introbio, Primaluna, Taceno e Parlasco.

Cortenova, invito alle associazioni per la celebrazione al Crotto: appuntamento il 13 maggio

Con una lettera indirizzata ai presidenti e ai membri delle associazioni del territorio, il prevosto ha invitato tutti a partecipare alla serata in programma mercoledì 13 maggio 2026, con l’intento di creare un’occasione stabile di ritrovo e confronto per la comunità.

L’iniziativa si inserisce nel solco dell’inaugurazione della Madonna dei Crotti di Cortenova, avvenuta nel 2025 alla presenza dell’arcivescovo monsignor Mario Delpini, e nasce con la volontà di non disperdere quell’esperienza, trasformandola in un appuntamento annuale.

Il momento centrale sarà la celebrazione della Santa Messa, fissata per le 20.30 al crotto di Cortenova. Un’occasione pensata non solo come momento di fede, ma anche come opportunità per rafforzare i legami tra le associazioni e promuovere valori di solidarietà e fraternità all’interno della comunità.

Nel suo messaggio, don Abruzzese sottolinea inoltre l’importanza di un invito aperto a tutti, anche a chi non si riconosce nella fede cristiana: la partecipazione viene infatti proposta come segno di rispetto reciproco e di dialogo, in un’ottica di convivenza e collaborazione tra realtà diverse.

Al termine della celebrazione è previsto anche un momento conviviale, per condividere non solo la preghiera ma anche lo stare insieme, rafforzando quel senso di comunità che rappresenta un elemento centrale per la vita della valle.

Un appuntamento che punta dunque a diventare una tradizione, capace di unire il territorio nel segno della fraternità e della partecipazione.