Un racconto di comunità che torna a vivere attraverso immagini, parole e testimonianze dirette. A Premana, il Museo Etnografico celebra l’inaugurazione del nuovo archivio con una serata speciale aperta al pubblico.
Premana, al Museo Etnografico la proiezione de “Il mattino sorge ad est” con i protagonisti in sala
Giovedì 7 maggio 2026, alle 21, nel Salone di San Rocco, verrà riproposta la proiezione del film “Il mattino sorge ad est”, accompagnata dal sottotitolo “Storie da conservare: come è andato in scena un racconto di comunità”. Un’occasione per riscoprire un’esperienza collettiva che ha saputo trasformare memoria, cronaca e identità locale in un’opera corale.
Al centro della narrazione un fatto di sangue, i resoconti d’epoca e la coscienza di un paese che diventano materia viva, trasformandosi prima in racconto, poi in copione e infine in film. Un percorso che intreccia storia e partecipazione, dando voce a un’intera comunità.
A rendere ancora più significativa la serata sarà la presenza in sala degli attori protagonisti, che offriranno al pubblico la possibilità di approfondire il lavoro svolto e condividere riflessioni sull’esperienza vissuta, tra memoria e rappresentazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale portato avanti dal Museo Etnografico di Premana, che con il nuovo archivio punta a conservare e trasmettere storie, tradizioni e identità del territorio.
L’ingresso è libero, con invito aperto a tutta la cittadinanza per una serata che si annuncia densa di contenuti e partecipazione.
