Un passo concreto verso una gestione sempre più sostenibile dei rifiuti. Nel pomeriggio di oggi, 4 maggio 2026, alle 14, nel parcheggio antistante il parco Grignetta a Ballabio è stato inaugurato il nuovo macchinario “mangiaplastica”, che va ad affiancarsi al distributore automatico dei sacchi di Silea e alla casetta dell’acqua, creando un vero e proprio polo dedicato ai servizi ambientali.
Ballabio, inaugurato il “mangiaplastica”: nuova spinta alla raccolta smart del PET
A presentarlo il sindaco Giovanni Bruno Bussola insieme alla vicesindaca Paola Crotta, all’assessore all’ambiente Roberto Ferrari e ad alcuni cittadini che hanno voluto testare subito il funzionamento della macchina. Presente anche Mauro Turci, referente di Ecoreversa, l’azienda che ha realizzato il dispositivo e curato l’assistenza tecnica per l’installazione.
Il “mangiaplastica” è progettato per raccogliere bottiglie in PET, incentivandone il corretto smaltimento e il riciclo. La macchina riconosce le bottiglie attraverso la lettura del codice a barre: attualmente accetta contenitori con etichetta e di provenienza italiana, ma non è escluso che in futuro possa riconoscere anche bottiglie estere. Sono ammessi solo contenitori per bevande, come acqua e bibite, mentre restano esclusi altri tipi di plastica, ad esempio flaconi di detersivi.
Si tratta della seconda installazione di questo tipo in provincia di Lecco, dopo quella di Santa Maria Hoè, e potrà essere utilizzata dai cittadini residenti a Ballabio, con esclusione delle attività commerciali.
Il funzionamento è semplice: è necessario effettuare l’accesso tramite QR code e seguire le istruzioni, inserire le bottiglie nell’apposito vano – dove vengono riconosciute e compattate – e poi consultare tramite app il numero di conferimenti effettuati. Un sistema pensato per rendere la raccolta più efficiente e coinvolgente.
“Vogliamo un Comune sempre più green e attento all’ambiente – spiegano Bussola e Ferrari –. L’installazione del mangiaplastica rappresenta un ulteriore impegno nella tutela del territorio e nella promozione di buone pratiche ecologiche, sensibilizzando i cittadini sull’importanza di comportamenti responsabili”.
L’iniziativa non ha comportato costi per le casse comunali: l’amministrazione è infatti riuscita a ottenere un finanziamento attraverso un bando ministeriale che ha coperto l’intera spesa.
Accanto all’aspetto ambientale, c’è anche un incentivo concreto: la famiglia che, nel corso del prossimo anno, conferirà il maggior numero di bottiglie vincerà una vacanza di una settimana per quattro persone (più eventuali bambini sotto i due anni).
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“Grazie per aver creduto in questo progetto – ha sottolineato Mauro Turci di Ecoreversa –. Il PET può essere riciclato innumerevoli volte, a differenza di altre plastiche: non ha un vero fine vita e segue un canale di recupero privilegiato. Ci auguriamo che i cittadini ne facciano buon uso”.
Un’iniziativa che punta dunque a unire tecnologia, sostenibilità e partecipazione, rafforzando l’attenzione del territorio verso il riciclo e la tutela dell’ambiente.

