Il ponte di Brivio è stato chiuso ufficialmente dalle 2 di questa notte, lunedì 4 maggio 2026, e resterà inaccessibile – salvo eventuali modifiche ai tempi previsti – fino alle 5 del 31 luglio 2027.
La chiusura, resa necessaria da interventi di manutenzione e riqualificazione strutturale programmati da tempo, è stata confermata da un’ordinanza di Anas arrivata solo negli ultimi giorni.
Le preoccupazioni espresse nei mesi scorsi riguardo alle conseguenze sulla viabilità si sono già in parte concretizzate questa mattina, quando molti residenti tra Brianza e Bergamasca si sono messi in viaggio verso scuole e luoghi di lavoro trovando il ponte già chiuso.
Lo stop alla circolazione ha avuto effetti immediati sulla rete stradale locale, coinvolgendo migliaia di automobilisti e mezzi che quotidianamente attraversano questo collegamento strategico tra le province di Lecco e Bergamo.
Le prime ore della giornata di lunedì hanno confermato i timori legati alla gestione del traffico, soprattutto in coincidenza con l’inizio degli spostamenti mattutini.
Mentre lungo la SP72, nel tratto tra Olginate e Brivio, la circolazione è rimasta abbastanza scorrevole, il traffico si è concentrato su percorsi alternativi.
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La situazione a Olginate e Calolzio, foto Mario Stojanovic
Chiuso il ponte di Brivio: traffico a Calolzio e Olginate
Qualche rallentamento si è registrato a Cisano Bergamasco, dove chi era diretto verso il Lecchese ha dovuto deviare lungo la SP169 passando da Villa d’Adda per raggiungere Calusco. A Calolzio, all’altezza della rotonda del Ponte Cantù, in campo sia gli agenti della Polizia Locale di Calolzio che quelli della Polizia Provinciale di Bergamo
Le code più importanti si sono però formate nei pressi del ponte San Michele, tra l’Isola bergamasca e Paderno d’Adda, che ha finito per diventare un punto critico a causa del flusso aggiuntivo di veicoli deviati da Brivio, con conseguenti rallentamenti e tempi di percorrenza più lunghi.
Come misura temporanea per garantire almeno in parte il collegamento tra le due sponde, il Comune di Imbersago ha attivato corse straordinarie del traghetto già dalle 7 del mattino, destinate a facilitare soprattutto i pendolari. Il servizio, però, è limitato al trasporto di pedoni e ciclisti.
A Brivio erano presenti per monitorare la situazione i sindaci Federico Airoldi (Brivio), Fabio Vergani (Imbersago) e Antonella Sesana (Cisano Bergamasco), insieme ai comandanti delle Polizie locali Alberto Maggioni (Brivio) e Marco Murareto (Monte Canto).


