Agricoltura

Pasturo: il primo maggio la festa degli agricoltori

Il cuore della giornata sarà la benedizione dei mezzi agricoli

Pasturo: il primo maggio la festa degli agricoltori

Un appuntamento che profuma di terra, lavoro e tradizione. Venerdì 1 maggio 2026 Pasturo si prepara ad accogliere la “Festa degli Agricoltori”, iniziativa promossa dalla Pro Loco con l’obiettivo di valorizzare il mondo agricolo locale e rinsaldare il legame con le radici del territorio.

Pasturo: il Primo Maggio la festa degli agricoltori

Il cuore della giornata sarà la benedizione dei mezzi agricoli, momento simbolico e molto sentito dalla comunità, che ogni anno richiama agricoltori, allevatori e cittadini.

Il programma prenderà il via alle 10 con il ritrovo dei partecipanti e dei trattori nel piazzale-parcheggio di proprietà Rosa, a Baiedo, in via per Introbio. Un primo momento di incontro e condivisione, in attesa della sfilata.

Alle 11 partirà infatti il corteo dei mezzi agricoli che attraverserà le principali vie del paese: via per Introbio, via Nisella, via C. Ferrario, viale Trieste, via Roma, via Manzoni, piazza Vittorio Veneto e viale IV Novembre, fino a raggiungere i parcheggi di piazza XXV Aprile e di viale Trieste, davanti al condominio Stella Alpina.

Alle 11.30 è previsto il momento centrale della manifestazione: la benedizione dei mezzi agricoli, impartita da don Antonio Fazzini, a suggellare una tradizione che unisce lavoro e spiritualità.

L’invito è esteso a tutti i possessori di automezzi e attrezzature agricole, ma anche a chi desidera semplicemente partecipare e vivere una mattinata diversa, a contatto con il mondo contadino. L’iniziativa vuole infatti essere un’occasione per riscoprire i valori e i profumi di un tempo, celebrando il ruolo fondamentale degli agricoltori nella vita della comunità.

Al termine della benedizione è previsto un momento conviviale con un rinfresco al bar Sporting, occasione informale per proseguire la festa insieme.

La giornata potrà poi continuare a tavola: l’agriturismo Oneda di Pasturo proporrà il “pranzo del contadino”, su prenotazione, per chi vorrà concludere l’evento nel segno della tradizione gastronomica locale.

Una festa semplice ma autentica, che ogni anno rinnova l’identità agricola del territorio e rafforza il senso di comunità.