presentato a Calolzio

In provincia di Lecco attivo il nuovo servizio passaporti negli uffici postali del Progetto Polis

Grazie alla convenzione tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e MIMIT, i cittadini dei piccoli comuni della provincia di Lecco potranno richiedere e rinnovare il passaporto direttamente allo sportello postale, con consegna anche a domicilio.

In provincia di Lecco attivo il nuovo servizio passaporti negli uffici postali del Progetto Polis

È stato presentato nella mattinata di oggi, giovedì 29 aprile 2026, nell’ufficio postale di Calolziocorte in via Locatelli 1/a, sede del Progetto Polis, il nuovo servizio passaporti per la provincia di Lecco. Grazie alla convenzione siglata tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle imprese e del made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati nei Comuni coinvolti – in particolare i piccoli centri con meno di 15.000 abitanti della provincia di Lecco – potranno avviare la richiesta o il rinnovo del passaporto direttamente allo sportello postale, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di ricevere il documento a domicilio.

In provincia di Lecco attivo il nuovo servizio passaporti negli uffici postali del Progetto Polis

Nel lecchese sono stati abilitati 78 uffici postali dedicati al servizio, distribuiti nei diversi comuni aderenti al progetto Polis, con l’obiettivo di rendere più capillare e accessibile la gestione delle pratiche. L’accesso avviene esclusivamente su prenotazione, da effettuare tramite il sito di Poste Italiane.

Il servizio, tuttavia, non è attivo nel capoluogo Lecco città e non si applica ad alcune casistiche particolari, come ad esempio i minorenni sprovvisti di documenti o i cittadini iscritti all’AIRE, per i quali resta necessario rivolgersi agli uffici competenti.

Alla presentazione erano presenti il sindaco di Calolziocorte Marco Ghezzi, il commissario capo della Polizia di Stato di Lecco Marco Cultrona, la direttrice della filiale lecchese di Poste Italiane Agata Calcagno, il sindaco di Erve Gian Carlo Valsecchi e il sindaco di Oggiono Chiara Narciso.

È stata Agata Calcagno a illustrare nel dettaglio il funzionamento del servizio: per accedere è necessario presentare carta d’identità, codice fiscale, fototessere, una marca da bollo da 72,50 euro e la ricevuta di pagamento di 42,80 euro. «L’operatore dell’ufficio postale raccoglie la documentazione e procede con l’acquisizione delle impronte digitali; successivamente, la pratica viene inviata direttamente alla Polizia di Stato».

Il servizio consente anche la consegna del passaporto a domicilio, semplificando notevolmente l’iter, soprattutto per i cittadini dei piccoli comuni.

«L’attività della Polizia comprende la prevenzione e la repressione dei reati, ma anche l’assistenza al cittadino – ha sottolineato Marco Cultrona – Il progetto Polis rappresenta pienamente questa missione, contribuendo a rendere la pubblica amministrazione più vicina alle esigenze burocratiche delle persone. Ringrazio Poste Italiane e tutti gli operatori che hanno reso possibile questo importante servizio».

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Marco Ghezzi, che ha evidenziato il ruolo pionieristico di Calolziocorte nell’iniziativa: «È un servizio di grande valore per i cittadini, capace di fare concretamente la differenza. Nei Comuni conosciamo bene le difficoltà legate al rilascio dei documenti, e avere un servizio così capillare significa ridurre disagi e tempi di attesa. Calolziocorte è stato Comune pilota del progetto Polis, e possiamo dire con orgoglio che questi uffici funzionano in modo efficiente e rapido. Oggi si registra un’affluenza maggiore del solito, ma resta un motivo di grande soddisfazione per tutta la comunità».

Mario Stojanovic