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Latte crudo tra tradizione e sicurezza, un incontro a Pasturo

L’appuntamento si propone come un momento di confronto aperto

Latte crudo tra tradizione e sicurezza, un incontro a Pasturo

Latte crudo tra tradizione e sicurezza alimentare: è questo il tema al centro dell’incontro in programma giovedì 7 maggio 2026 a Pasturo alle 20 nella sala del palazzo comunale.  Un titolo che già pone la domanda chiave della serata: “Formaggi a latte crudo, patrimonio gastronomico da preservare o pericolo per la salute?”.

Latte crudo tra tradizione e sicurezza, un incontro a Pasturo

L’appuntamento si propone come un momento di confronto aperto, mettendo a dialogo competenze diverse per affrontare un tema tanto attuale quanto radicato nella storia del territorio. Interverranno Marco Caruso, medico pediatra, che analizzerà la colonizzazione batterica – sia saprofita che patogena – nelle diverse fasce d’età, con particolare attenzione all’età evolutiva; Marcello Filegi Tomè, tecnologo alimentare di Microlife Lab, che illustrerà i controlli di laboratorio e il ruolo dell’Escherichia coli nel latte crudo; e Paolo Bianchi, medico veterinario, che farà il punto sulle direttive del Ministero della Salute e sulle applicazioni a livello regionale.

Un dibattito che tocca da vicino la Valsassina, terra storicamente legata alla produzione casearia. Qui, tra alpeggi e pascoli, la lavorazione del latte affonda le sue radici nei secoli, quando le comunità locali trasformavano il prodotto appena munto in formaggi destinati sia al consumo familiare sia al commercio nelle vallate e verso la pianura. Proprio il latte crudo, non sottoposto a trattamenti termici, rappresentava la base di questa tradizione, capace di esprimere sapori e caratteristiche uniche legate al territorio, ai foraggi e alle tecniche tramandate di generazione in generazione.

Ancora oggi la Valsassina è riconosciuta come uno dei distretti lattiero-caseari più importanti della Lombardia, con produzioni che mantengono un forte legame con il passato, pur confrontandosi con normative e controlli sempre più stringenti. Da qui nasce la riflessione proposta dalla serata: come conciliare la tutela di un patrimonio gastronomico identitario con le esigenze di sicurezza alimentare?

L’incontro di Pasturo si inserisce proprio in questo solco, offrendo al pubblico strumenti per comprendere meglio rischi e opportunità legati al consumo di formaggi a latte crudo, tra scienza, normativa e cultura del territorio.