Ambiente e sostenibilità

Lecco lancia il Festival dello Sviluppo Sostenibile: 27 eventi diffusi tra città e territorio

Il progetto è realizzato a livello locale da R-Evolution APS in collaborazione con Officina Badoni ATS e con il patrocinio del Comune di Lecco.

Lecco lancia il Festival dello Sviluppo Sostenibile: 27 eventi diffusi tra città e territorio

Un calendario diffuso, una rete ampia di realtà locali e un obiettivo chiaro: trasformare la sostenibilità in esperienze concrete e partecipate. È stato presentato nella mattinata del 28 aprile, negli spazi di Officina Badoni, il Festival dello Sviluppo Sostenibile – Lecco 2026, prima edizione lecchese inserita nel circuito nazionale promosso da ASviS.

Lecco lancia il Festival dello Sviluppo Sostenibile: 27 eventi diffusi tra città e territorio

L’iniziativa, in programma dal 6 al 22 maggio, porterà sul territorio 27 appuntamenti tra incontri pubblici, laboratori, momenti formativi ed eventi culturali, tutti ispirati agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il progetto è realizzato a livello locale da R-Evolution APS in collaborazione con Officina Badoni ATS e con il patrocinio del Comune di Lecco.

La presentazione si è svolta proprio a Officina Badoni, luogo simbolico e sede dell’evento inaugurale, ma il festival avrà una dimensione diffusa, coinvolgendo diversi spazi della città e della provincia. L’obiettivo è costruire un programma trasversale capace di intrecciare ambiente, inclusione sociale, educazione, cultura, economia circolare e cittadinanza attiva, valorizzando al tempo stesso le esperienze locali.

Ad aprire la conferenza è stato Giacomo Brambilla, ideatore del progetto e membro di R-Evolution APS, che ha sottolineato la visione alla base dell’iniziativa: «Lo sviluppo del territorio passa anche dagli obiettivi dell’Agenda 2030: una crescita sostenibile e inclusiva, capace di creare opportunità e guardare alle nuove generazioni». Brambilla ha evidenziato come a Lecco stia nascendo «un arcipelago di luoghi dedicati ai giovani, alla cultura e alla promozione sociale», che il Festival intende mettere in rete attraverso un percorso partecipativo aperto a tutte le realtà interessate a generare benessere diffuso.

Il progetto coinvolge infatti un ampio network di soggetti del territorio, tra cui Laorca LAB, Casa di Quartiere, Radici a Rancio, alCUBO³, Legambiente Lecco, Officina Gerenzone, Quattordici Lab, Cooperativa PASO, Amici di Pedro, Plastic Free, Libreria Volante, Ebe Collective, Lecco Tourism, Contratto di Fiume, Cannella.cc, Save the Lake, MeloVivo e Slow Food Como-Lecco.

Nel corso della mattinata è intervenuta anche Giulia Greppi, referente del progetto per Officina Badoni, che ha rimarcato la coerenza dell’iniziativa con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030: «Il lavoro di Officina Badoni nasce in piena sintonia con questi principi, attraverso azioni innovative in ambito culturale, giovanile e ambientale». Al centro, ha spiegato, c’è il sostegno ai giovani nella costruzione del proprio futuro, promuovendo protagonismo, responsabilità civica e attenzione ai più fragili.

Uno sguardo più ampio è arrivato dal contributo di Maddalena Binda, referente territoriale di ASviS, che ha richiamato i dati del rapporto sui territori: «La Lombardia registra progressi su istruzione, lavoro, parità di genere, città sostenibili ed economia circolare, ma restano aperte sfide importanti su povertà, disuguaglianze e ambiente». In questo quadro, la provincia di Lecco mostra risultati positivi in diversi ambiti, tra cui istruzione, occupazione, inclusione ed economia circolare, oltre alla tutela della biodiversità. «Il Festival – ha sottolineato – vuole valorizzare proprio questo impegno concreto che nasce nei territori».

L’edizione lecchese punta quindi a mettere in rete competenze ed energie già presenti, creando uno spazio condiviso capace di connettere associazioni, istituzioni, imprese, scuole e cittadini. Tra gli appuntamenti in programma figurano dibattiti pubblici, laboratori per bambini e ragazzi, escursioni naturalistiche, iniziative dedicate al riuso e al consumo consapevole, attività ambientali e di clean-up, oltre a eventi culturali e artistici, talk su inclusione e disabilità e approfondimenti su temi come il cibo sostenibile e le comunità energetiche.

La mattinata di presentazione ha visto inoltre la partecipazione di numerosi rappresentanti del territorio, tra cui Riccardo Bassani per alCUBO³, Furquane Oumar Cisse per Ecosynenergy Group, Emanuele Ratti per CSV Monza Lecco Sondrio, Damaris Rovida per Amici di Pedro, Franco Raimondi per Contratto di Fiume, Federico Riva per Save the Lake e Chiara Malighetti per MeloVivo, a testimonianza di una partecipazione ampia e condivisa.

Un progetto che punta dunque a fare rete e a tradurre i principi della sostenibilità in azioni concrete, mettendo al centro il territorio e le sue energie.

Per ulteriori informazioni consultare il link: https://festival-sviluppo-sostenibile-lecco.my.canva.site/