A Casargo, domenica 26 aprile 2026 alle 11, verrà inaugurata una nuova aiuola di iris nel piazzale comunale, accanto alla cappelletta votiva. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, che il Comune ha scelto di accompagnare con un momento di riflessione dedicato al tema della violenza di genere. Subito dopo l’inaugurazione, infatti, la Sala Civica ospiterà l’intervento di Cristina Mostosi, presidente dell’associazione Le Iris di Trebecco, realtà che da anni promuove iniziative di sensibilizzazione e memoria.
Una iris per non dimenticare, contro tutte le violenze sulle donne
Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: non lasciare che la violenza sulle donne venga taciuta o normalizzata. L’associazione ha scelto l’iris come simbolo di bellezza, rispetto e gentilezza, valori che si contrappongono alla brutalità degli atti di violenza. La creazione dell’aiuola diventa così un impegno concreto: prendersene cura significa ricordare ogni giorno quanta attenzione serva per costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco.
Gli iris, che ogni anno tornano a fiorire più forti, rappresentano anche la resilienza delle donne. Una forza che merita di essere riconosciuta e protetta, perché — come sottolineano i promotori — la bellezza e la dignità di ogni persona devono essere rispettate con consapevolezza. Da qui l’invito rivolto ai Comuni ad aderire all’iniziativa: un modo per diffondere una cultura nuova, fatta di parità, valorizzazione e responsabilità collettiva.
L’appuntamento di Casargo vuole essere dunque più di una cerimonia: un segno visibile, un luogo da custodire e un messaggio che la comunità sceglie di rendere permanente.
