La condizione della strada statale 639 torna al centro dell’attenzione politica e istituzionale in vista del previsto aumento del traffico dovuto alla chiusura del ponte di Brivio. L’arteria, che nei prossimi mesi sarà sempre più utilizzata da automobilisti, autobus di servizio e mezzi pesanti, presenta infatti diversi tratti ammalorati che destano preoccupazione.
Calolzio, Ss 639: Fragomeli chiede interventi urgenti in vista dell’aumento del traffico per la chiusra del ponte di Brivio
A sollevare la questione è Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Partito Democratico, che — sollecitato da diverse amministrazioni locali e in particolare da Sonia Mazzoleni, capogruppo di Calolziocorte Bene comune e da Diego Colosimo di Cambia Calolzio — ha presentato un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta regionale. L’obiettivo è chiedere un intervento urgente di ripristino del manto stradale per garantire una piena e sicura fruibilità della strada.
Nel testo dell’interrogazione, Fragomeli chiede se l’assessore alle Infrastrutture sia a conoscenza di eventuali intenzioni da parte di Anas di effettuare lavori di sistemazione prima della chiusura del ponte di Brivio e, in caso contrario, se la Regione intenda formalizzare una richiesta di intervento.
“A breve verrà interrotto il collegamento Lecco-Bergamo attraverso la statale 342 e sappiamo bene quanto aumenterà il traffico sulla 639” ha spiegato Fragomeli, evidenziando come la situazione sia già critica in diversi punti del tracciato. Il consigliere ha richiamato in particolare le condizioni del ponticello sul Carpine, in territorio di Calolziocorte, e il progressivo peggioramento del manto stradale tra la località Sala e la rotatoria con la provinciale 74, fino alla zona di Levata di Monte Marenzo, in entrambe le direzioni di marcia.
Fragomeli ha inoltre ricordato l’esistenza di tavoli territoriali dedicati alla viabilità alternativa in vista dell’interruzione del ponte di Brivio, sottolineando la necessità di un coordinamento tra enti locali, Anas e Regione Lombardia.
“Ho già avanzato richieste per organizzare al meglio l’informazione e i servizi sostitutivi del trasporto pubblico locale in vista della chiusura del ponte per 15 mesi” ha aggiunto il consigliere dem. “Ora è necessario capire a che punto siamo e quali misure concrete si intendono adottare, perché il territorio rischia un traffico difficilmente sostenibile su una rete viaria già in parte compromessa. Servono risposte rapide e risolutive”.