In un contesto di urgenza nazionale in cui l’Italia affronta la sfida cruciale legata al dissesto idrogeologico con il 94% dei comuni a rischio frane, alluvioni ed erosione costiera, l’impatto dei cambiamenti climatici impone modelli di intervento sempre più avanzati e partecipativi. In risposta a questa necessità, il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano annuncia TWINFALL, un progetto di ricerca d’avanguardia finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando “Territori Sicuri – Studiare soluzioni innovative per le comunità a rischio frane o alluvioni”.
Frane e alluvioni a Lecco, Twinfall: la nuova frontiera contro il dissesto idrogeologico
L’iniziativa punta a sviluppare soluzioni strategiche per la resilienza delle comunità locali. Selezionato tra i quattro vincitori su numerose candidature, TWINFALL si è distinto per l’alto livello di innovazione tecnologica e per il forte radicamento nel territorio, con l’obiettivo di prevenire frane e colate detritiche nei comuni di Abbadia Lariana, Ballabio, Lecco e Mandello del Lario.
Sotto la responsabilità scientifica della prof.ssa Laura Longoni, docente di Geologia Applicata presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale del Politecnico di Milano, il progetto vede il Polo di Lecco come capofila nello sviluppo di TWINFALL. Il cuore tecnologico dell’iniziativa risiede nella creazione di Digital Twin (gemelli digitali), ovvero repliche virtuali dinamiche e dettagliate dei versanti montuosi in grado di simulare scenari evolutivi e supportare le autorità locali nella pianificazione delle emergenze. Il progetto interviene in modo mirato su alcuni dei punti più vulnerabili della Provincia di Lecco:
- Abbadia Lariana: i grandi ammassi dei Torrioni di Rialba.
- Lecco: il Monte San Martino e i canali in prossimità del sentiero Rotary.
- Ballabio: i versanti sovrastanti la strada per i Piani dei Resinelli, soggetti a crolli diffusi.
- Mandello del Lario: il bacino del torrente Meria per il rischio di colate detritiche.
Per alimentare questi modelli digitali, TWINFALL utilizzerà un mix di tecnologie innovative: il sistema di monitoraggio integrerà stazioni meteorologiche e idrauliche basate su sistemi Arduino, tecniche di PhotoMonitoring ottico e multispettrale, rilievi termici tramite droni (UAV) e l’analisi del rumore sismico per intercettare variazioni strutturali nei versanti. I dati raccolti saranno elaborati tramite il Material Point Method per prevedere la propagazione delle fratture rocciose e una versione potenziata del modello SMART-SED per le simulazioni delle colate detritiche.
Un elemento distintivo di TWINFALL è il coinvolgimento attivo della popolazione. Attraverso un’applicazione mobile dedicata, cittadini e tecnici potranno contribuire al monitoraggio inviando immagini geolocalizzate. Questo approccio di citizen science trasforma la comunità in una rete diffusa di “sentinelle del territorio”, aumentando la capillarità dei dati e, contemporaneamente, la consapevolezza del rischio tra i residenti.
“TWINFALL rappresenta un cambio di paradigma nella gestione del rischio“ – afferma la prof.ssa Laura Longoni – “Non ci limitiamo a osservare il fenomeno, ma costruiamo un ecosistema digitale che unisce ricerca scientifica, enti locali (CNR e Comuni) e cittadini per creare un modello di prevenzione replicabile in tutto l’arco alpino.”
Carlo Mango, Direttore Area Scientifica – Vice Chief Philantropic Officer dichiara: “Con TWINFALL, Fondazione Cariplo rinnova il proprio impegno nel sostenere una ricerca scientifica capace di tradursi in soluzioni concrete per i territori e le comunità. Il progetto rappresenta infatti un esempio virtuoso di integrazione tra innovazione tecnologica, competenze accademiche e partecipazione attiva dei cittadini, orientata ad affrontare una delle sfide più urgenti del Paese: la prevenzione del dissesto idrogeologico e l’annoso problema legato alle frane e alle alluvioni. In questa prospettiva, il contributo di Fondazione Cariplo al progetto TWINFALL rafforza la sicurezza, la consapevolezza e la resilienza dei territori nel lungo periodo”.
Oltre al Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco, il progetto vede la stretta collaborazione di enti ricerca come il CNR e i comuni di Abbadia Lariana, Ballabio, Lecco e Mandello del Lario. strategica dei Comuni di Abbadia Lariana, Ballabio, Lecco e Mandello del Lario, Insieme, questi attori lavoreranno per rendere TWINFALL un modello integrato e replicabile, capace di coniugare rigore scientifico e sicurezza sociale in contesti montani complessi.