Stagione invernale da record ai Piani di Bobbio, che chiudono il 2026 con numeri in netta crescita e lo sguardo già proiettato al futuro. A tracciare il bilancio è l’amministratore delegato di ITB, Massimo Fossati: «Quest’anno è andato davvero bene».
Bobbio, stagione da record, ora si lavora alla nuova telecabina
I dati parlano chiaro: 500mila primi ingressi e un incremento complessivo delle presenze del 20%, con punte di 6mila sciatori nelle giornate migliori. La stagione, dal 29 novembre al 6 aprile, ha garantito oltre 130 giorni consecutivi di apertura.
Un risultato che premia il lavoro di squadra e l’intero indotto della stazione, ma che rappresenta anche il punto di partenza per un ulteriore salto di qualità. Sono infatti già iniziati i lavori per la sostituzione della storica cabinovia del 1993, destinata a lasciare il posto a un impianto di ultima generazione: investimento complessivo da 22,5 milioni di euro, sostenuto anche da un contributo ministeriale di 10 milioni. La nuova cabinovia sarà più veloce, capiente e sostenibile.
Parallelamente prosegue il piano di ammodernamento degli impianti, con interventi futuri già previsti, mentre si conferma strategico l’investimento sull’innevamento programmato, oggi garantito da circa 200 cannoni, che consente di fronteggiare anche stagioni climaticamente difficili.
Determinante anche il tema della mobilità: grande successo per navette e servizi dedicati come il “bus della neve” e il “treno della neve”, fondamentali per gestire l’afflusso di visitatori. Complice la vicinanza a Milano e una politica di prezzi competitivi, i Piani di Bobbio si confermano così una realtà sempre più attrattiva, non solo a livello locale ma anche su scala più ampia.
Il resto dell’approfondimento, con tutti i dettagli sugli investimenti e i progetti futuri, sul Giornale di Lecco in edicola domani, lunedì 20 aprile.