Martedì 21 aprile 2026 alle 21:00, nella Sala Neogotica di Officina Badoni (Lecco, Corso Matteotti 7), si terrà la presentazione del volume “Il Grand Tour a Lecco” di Pietro Dettamanti, frutto di una lunga e approfondita ricerca storica e letteraria.
Il Grand Tour a Lecco, “Quel ramo del lago di Como” narrato e illustrato
Il libro raccoglie le testimonianze di oltre settanta viaggiatori stranieri che, tra la seconda metà del Cinquecento e gli anni Cinquanta del Novecento, hanno descritto Lecco e la sua riviera. Tra questi spiccano nomi di grande rilievo della cultura europea e americana come Stendhal, John Ruskin e Mark Twain, insieme a numerosi altri viaggiatori meno noti, ma autori di osservazioni preziose, curiose e spesso inedite.
Per secoli Lecco fu una piazzaforte militare e un centro di mercato, rimasto ai margini degli itinerari del Grand Tour. Solo agli inizi dell’Ottocento, con l’apertura delle strade dello Stelvio e dello Spluga, la città entrò in una rete di comunicazioni più ampia tra la Lombardia e l’Europa. Nello stesso periodo, la sensibilità romantica trasformò il lago di Como in una delle mete più amate dai viaggiatori d’Oltralpe.
A rafforzare ulteriormente la fama del territorio contribuì anche la pubblicazione de “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni, che diede origine a una particolare forma di turismo letterario, fatto di viaggiatori sulle tracce dei luoghi e dei personaggi del romanzo.
Il volume di Pietro Dettamanti affianca ai testi anche una ricca selezione di testimonianze figurative, molte delle quali inedite, realizzate da artisti e viaggiatori che, nei loro taccuini e album di viaggio, hanno saputo cogliere con sensibilità gli aspetti più autentici del paesaggio lecchese e del suo lago.