al fatebenefratelli

“Humus”: a Valmadrera un’azione performativa e un laboratorio gratuito per connettersi con la dimensione creativa

Sabato 18 aprile al centro culturale Fatebenefratelli con Greta Dell'Oro e Elena Dell'Oro

“Humus”: a Valmadrera un’azione performativa e un laboratorio gratuito per connettersi con la dimensione creativa

«Humus»: questo il progetto di ricerca artistica ideato e condotto da Elena Dell’Oro e Greta Dell’Oro, artiste originarie del territorio attive nell’ambito della performance e della ricerca sul corpo, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Valmadrera.

“Humus”: a Valmadrera un’azione performativa e un laboratorio gratuito per connettersi con la dimensione creativa

«Il progetto nasce come percorso di indagine artistica e partecipativa che intreccia azione performativa, studio teorico e relazione con il contesto, ponendo al centro temi di grande attualità quali la memoria collettiva, la ritualità e il rapporto tra essere umano e natura – spiegano le artiste – In un tempo segnato da profonde trasformazioni sociali, “Humus” propone un’esperienza che guarda al rito come spazio di incontro e riconoscimento reciproco, capace di rafforzare il senso di comunità e di appartenenza».

L’evento, che si svolgerà sabato 18 aprile, prevede un laboratorio gratuito aperto alla cittadinanza (su prenotazione) che si terrà dalle 10 alle 12 al centro culturale Fatebenefratelli: un’occasione per avvicinarsi al processo creativo delle artiste attraverso pratiche corporee, improvvisazione e ascolto, in relazione con gli elementi naturali. I partecipanti saranno guidati in un’esperienza diretta che valorizza l’espressione individuale e la dimensione collettiva della creatività. E’ possibile prenotarsi al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe74zHhURQHQczSBOd6C7uhj3_JMcSgdBAaYccoxW2iX1ZlBw/viewform

La giornata si concluderà alle 20.30 con un’azione performativa aperta al pubblico, esito del percorso di ricerca; un rito contemporaneo condiviso, in cui il pubblico non sarà semplice spettatore, ma parte integrante dell’esperienza.

«Il nostro obiettivo è promuovere il centro culturale Fatebenefratelli non solo come luogo di fruizione, ma anche come spazio vivo di sperimentazione culturale – sottolinea infatti l’assessore alla Cultura, Marcello Butti – È particolarmente significativo vedere giovani donne protagoniste di questo percorso: anche le prossime collaborazioni dell’assessorato si muoveranno in questa direzione».