Dieci anni di Amministrazione alle spalle e la determinazione di chi vuole completare un percorso. La lista «Il Paese di Tutti» ieri sera, mercoledì 8 aprile 2026, ha ufficialmente aperto la propria campagna elettorale nella sala civica di Molina, presentando i 16 candidati che sosterranno il sindaco uscente di Mandello Riccardo Fasoli in corsa per il terzo mandato consecutivo. “Abbiamo cercato di fare il possibile per avere una squadra unita e un riferimento per le varie frazioni della città – ha dichiarato Fasoli – Arriviamo da 10 anni di amministrazione con tante cose da portare avanti e idee nuove da cominciare”.
Elezioni, presentata la lista “Il Paese di Tutti” che sostiene la candidatura di Riccardo Fasoli a Mandello
Il bilancio presentato è imponente: oltre 11 milioni di euro in opere pubbliche, con un debito comunale ridotto di oltre il 30% e più di 6 milioni di contributi ottenuti da altri enti. Il programma si fonda su una lunga lista di “fatti” già realizzati o in fase di ultimazione. Tra questi spiccano lo svincolo della SS36 da e per Sondrio, l’allargamento di via Parini, via Manzoni e via Segantini, il nuovo ponte di Luzzeno e la riqualificazione di piazze nevralgiche come piazza della Repubblica (con l’eliminazione del semaforo), piazza Garibaldi, piazza Sacro Cuore e piazza Sant’Antonio a Rongio. L’attenzione al territorio è passata anche per la messa in sicurezza del “Roccione” Canottieri, il rinnovo dell’illuminazione pubblica e la creazione della nuova viabilità silvo-pastorale tra Rongio e la Fonte del Merlo. La continuità amministrativa è affidata agli assessori uscenti, a partire da Sergio Gatti, delegato allo Sport e referente per Molina, che punta a “realizzare progetti importanti già avviati come la nuova sede della Canottieri Moto Guzzi e il nuovo manto in erba sintetica del campo sportivo comunale”. Silvia Nessi, assessore al commercio, intende «dare continuità alla mia visione per rendere Mandello una destinazione turistica di eccellenza” , mentre Doriana Pachera (Istruzione e Cultura) desidera «mettere in gioco la mia esperienza di insegnante e assessore unita a un bagaglio culturale maturato attraverso studi e approfondimenti personali». Per il sociale, Guido Zucchi promette di “ascoltare per davvero e decidere con responsabilità e portare concretezza a idee per migliorare quotidianamente Mandello” , supportato dai consiglieri Igor Amadori, che vuole “continuare l’impegno preso 5 anni fa e contribuire a un miglior senso civico” , e Franco Curioni, che ha ricordato come in questi anni abbia “rappresentato il comune gestendo quanto segnalato dai cittadini: possiamo fare ancora tanto”.

Il gruppo si rinnova con innesti che mirano a coprire ogni zona del paese. Giulia Alippi, referente per i Mulini, vuole portare “competenze, ascolto e visione giovane” , visione condivisa da Aurora Caligiuri, il cui obiettivo è “innovazione, aggregazione sociale e crescita per il territorio”. La competenza tecnica è rappresentata da Silvia De Battista, per 43 anni dipendente comunale: “Voglio mettere la mia esperienza e il tempo ritrovato a disposizione per trasformare i bisogni dei cittadini in scelte e obiettivi concreti”. Anche Federico Goretti, forte di precedenti esperienze amministrative (ex consigliere comunale a Bellano e segretario di sezione della Lega, su tutta la zona della Riviera), vuole “scrivere una nuova pagina per Mandello ascoltando i cittadini” , mentre Alberto Maggioni sottolinea che il gruppo ha “idee e voglia di fare” per assumersi le responsabilità del consiglio.

L’attenzione al sociale e alle frazioni resta centrale, come confermato da Roberto Rosa, da 40 anni nel volontariato (ex storico presidente dell’Avis) e residente a Rongio, che si candida per “portare migliorie a chi è meno fortunato” e da Giuliana Succo, desiderosa di “restituire qualcosa a una comunità che mi ha accolta con calore”. Completano la squadra Luca Benvenuti, che crede in un’ “amministrazione vicina alle persone e trasparente” , Leonardo Ciappesoni, focalizzato nel “difendere, proteggere e valorizzare il territorio” , e Cesare Tentori, che mette a disposizione “tante esperienze maturate negli anni di cariche pubbliche” e la sua attività nella Polisportiva. Il programma per il futuro punta su una gestione più partecipativa: previsti incontri annuali della Giunta in ogni frazione, l’introduzione di commissioni consultive speciali e il potenziamento dell’app “La mia città” per raccogliere proposte e segnalazioni in tempo reale. “Abbiamo ottenuto risultati in molti settori, in altri ci sono state difficoltà burocratiche o di fondi – ha concluso Fasoli – ma il nostro programma è fatto di proposte concrete”.Infine, tra le proposte presentate, figurano l’attivazione di incontri annuali della Giunta in ogni frazione e “siamo pronti al confronto con i cittadini – chiosa Fasoli – Ringrazio di cuore tutti i candidati: abbiamo tante idee nuove da far partire e pronti per metterci in gioco”.
Il sostegno politico di Lega e Fratelli d’Italia
Infine, come comunicato dopo la riunione di martedì 7 aprile, la lista civica ha anche ottenuto l’appoggio dei due partiti di centro destra: Lega e Fratelli d’Italia. Importante è stata la condivisione di questi mesi di lavoro con Igor Amadori e Federico Goretti, referenti territoriali dei due schieramenti: “Siamo particolarmente felici di questo percorso e di poter sostenere il Paese di Tutti e Riccardo – il loro commento – ci metteremo la nostra presenza e tutto ciò che potremo fare per aiutare Mandello a crescere nei prossimi 5 anni”. A Mandello del Lario, Fratelli d’Italia e Lega si riconoscono nel progetto civico “Il Paese di tutti” che, pur non avendo una connotazione politica, “si è dimostrato, nell’arco di un decennio alla guida del più grande comune rivierasco, un esempio di buona amministrazione al servizio dei cittadini.


Imma Tagliaferri