Tutti i Numeri e i Progetti a Lecco

Relazione di fine mandato, Gattinoni: “Lecco Bella, Solidale e Sostenibile”

Investimenti pubblici, progetti culturali e sociali, e risultati raggiunti dal 2020 al 2026

Relazione di fine mandato, Gattinoni: “Lecco Bella, Solidale e Sostenibile”

Nella bella cornice delle scuderie di Villa Manzoni, il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni, affiancato dalla sua Giunta e dalla sua squadra, ha condotto in porto la sua nave, presentando ieri, martedì 7 aprile 2026, la Relazione di fine mandato. Il primo cittadino ha insistito sui numeri: “Ben 102,7 milioni di investimenti, spalmati in 130 opere pubbliche e il debito pubblico dimezzato”.

Il documento “Una città viva. Cresce”

Su ogni sedia era presente il documento con la copertina gialla, realizzato dalla società di ricerca Open Impact in collaborazione con il Comune, dal titolo “Una città viva. Cresce”. Oltre al “libro”, è stato anche effettuato un flyer che è già stato consegnato (con qualche polemica da parte dell’opposizione) a tutti i lecchesi.

“Le amministrazioni che hanno preceduto la nostra – ha spiegato Gattinoni – riuscivano a investire sei/sette milioni di euro l’anno, noi abbiamo impegnato il triplo. Penso alle scuole, al teatro, a Villa Manzoni, alla Piccola”. Nel frattempo, ha precisato ancora il sindaco, “abbiamo ridotto il debito pubblico del Comune. Con il mese di giugno pagheremo infatti l’ultima rata del mutuo subprime sottoscritto vent’anni fa, che al Comune pesa 2,4 milioni l’anno. Il debito pro capite è sceso da 353 euro a 165 euro per abitante”.

Il 60% delle risorse investite non arriva dalle casse comunali

Altro aspetto che Gattinoni ha voluto chiarire è che il 40% delle risorse per effettuare le opere è stato stanziato da Palazzo Bovara, ma per la restante parte “c’è stato un impegno importante per reperire fondi”. La restante fetta dei finanziamenti, la parte più consistente, è giunta per il 19% dalla Regione, il 10% dai Ministeri, il 26% dal PNRR e un 5% da altri enti. “Abbiamo intercettato tanti fondi perché la qualità dei progetti che abbiamo proposto era meritoria – ha aggiunto – In un contesto di adempimenti complessi, la capacità di attivare più canali di finanziamento segnala la solidità dell’ente”.

I quattro pilastri del mandato

Il mandato del sindaco si è poggiato su quattro pilastri: Lecco bella, Lecco solidale, Lecco sostenibile, Lecco grande.

Per quanto riguarda Lecco bella, l’Amministrazione “ha puntato sulla valorizzazione dei quartieri con il Piano dei Rioni avviato nel 2023 come programma straordinario ed entrato poi, l’anno successivo, nella programmazione finanziaria con uno stanziamento di 250mila euro diventati 625mila nel 2025”.

Per i musei civici, assumendo il 2021 come primo anno comparabile dopo l’emergenza sanitaria, gli accessi complessivi passano da 40.698 nel 2021 a 80.842 nel 2022, raggiungendo 105.552 nel 2023 e attestandosi a 93.120 nel 2025. Nel confronto 2021-2025, l’incremento complessivo è pari a circa il 129%, mentre rispetto al 2022 la crescita si attesta intorno al 15%. La lettura evidenzia una ricomposizione dei flussi con un aumento significativo nel 2025 per Palazzo delle Paure e Torre Viscontea. Il valore pari a zero per Villa Manzoni nello stesso anno è coerente con la chiusura temporanea della sede per ristrutturazione.

Per il teatro e per gli eventi culturali, inclusi i concerti, l’andamento evidenzia un rafforzamento significativo: le iniziative passano da 71 nel 2022 a 110 nel 2025, con un incremento del 55% nel periodo 2022-2025 e del 175% rispetto al 2021.

Lecco solidale

Sul versante sociale, Lecco solidale registra 150 pasti a domicilio per utente (erano 125 nel 2020), 282 persone in assistenza domiciliare (+50%), 190 custodie sociali contro le 56 di cinque anni fa. I posti negli asili nido comunali sono saliti da 112 a 144, con una soddisfazione delle famiglie al 97,49%.

I primi accessi al Segretariato Sociale passano da 401 nuclei nel 2020 a 467 nel 2025, con un incremento del 16,5%, segnalando un ampliamento della funzione di accesso ai servizi nelle fasi iniziali delle situazioni di fragilità. Il presidio territoriale si consolida attraverso gli spazi di comunità in stretta collaborazione con l’Impresa Sociale Girasole e il tessuto associativo locale.

Nel 2025, oltre 570 anziani hanno frequentato il Giglio, 450 persone LaorcaLab, 160 il Labirinto di Bonacina, 212 le progettualità di de Factory e 330 il Centro per famiglie. Nel corso del mandato 2020-2026, l’amministrazione ha rafforzato in modo strutturale le dotazioni di soluzioni abitative per persone assistite, attivando complessivamente trenta appartamenti non disponibili nel 2020, cui si aggiungono 20 posti letto finanziati tramite PNRR.

Lecco sostenibile

Per Lecco sostenibile, la Relazione di fine mandato ha sottolineato l’acquisto di 13 nuovi autobus elettrici in servizio attivo, che nel solo 2025 hanno percorso circa 300mila km.

“Nel mandato 2020-2026 il sistema rifiuti è migliorato, riducendo il residuo e affiancando pratiche di riuso ed economia circolare. Si registra che dal 2021 al 2024 la raccolta differenziata passa dal 71,9% al 77%”, si legge nel testo.

“Le opere pubbliche legate a Lecco sostenibile rappresentano la leva infrastrutturale attraverso cui la città affronta le principali sfide contemporanee. Nel perimetro di Lecco sostenibile risultano attivati 26 interventi per un investimento complessivo di 23 milioni di euro”.

Lecco grande

Per quanto riguarda Lecco grande, la Relazione ha sottolineato il posizionamento della città nell’indicatore “Affari e lavoro” del Sole 24 Ore.

Lecco passa dal 53° al 21° posto nazionale, recuperando 32 posizioni solo nell’ultimo anno, con un miglioramento pari a +24 rispetto al 2024″.

“Ciò che abbiamo fatto – ha concluso il sindaco Gattinoni – è stata un’azione coraggiosa e i risultati si vedono”.