Un nuovo episodio di vandalismo riporta l’attenzione su un problema che, in Valsassina, continua a ripresentarsi con preoccupante frequenza. Nella mattinata di domenica 29 marzo 2026 è stata infatti scoperta un’effrazione all’interno della palestra delle scuole elementari alla Roccolina a Cortenova.
Vandalismo alla scuola Roccolina
Ignoti si sono introdotti forzando l’ingresso: la porta è stata danneggiata, una rete da pallavolo risulta inutilizzabile e, soprattutto, è stato svuotato un estintore, con il contenuto disperso all’interno dei locali. Un gesto che ha reso la struttura temporaneamente inagibile, almeno fino al completamento delle operazioni di pulizia e ripristino.
Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato. La palestra era già stata oggetto di episodi simili in passato: all’interno erano stati rinvenuti vetri rotti, bottiglie abbandonate e mozziconi di sigaretta, segnali evidenti di intrusioni e utilizzi impropri degli spazi.
Sull’accaduto sono in corso accertamenti, anche grazie al supporto delle telecamere presenti nella zona, nella speranza di riuscire a risalire ai responsabili.
Il quadro, però, è più ampio e coinvolge diversi comuni della valle. Negli ultimi tempi, situazioni analoghe si sono verificate anche a Introbio, dove più volte si è reso necessario intervenire per sistemare alcune recinzioni divelte ripetutamente. Nello stesso contesto era stato danneggiato anche il canestro installato dall’ASD Sport Valsassina, poi riparato e sostituito grazie all’impegno diretto dei volontari, che nell’agosto 2025 si erano fatti carico delle spese.
Anche Pasturo non è stato risparmiato: nel corso del 2025 il campo sportivo era stato chiuso a causa di danneggiamenti agli ingressi, alle reti e alle porte, oltre a episodi di degrado come la presenza di escrementi sulle scale.
Una serie di episodi che alimenta il malcontento tra amministrazioni e cittadini, chiamati a intervenire ogni volta per ripristinare strutture pubbliche danneggiate. E che riporta alla memoria anche quanto accaduto anni fa a Introbio, quando i responsabili di numerosi imbrattamenti furono individuati e portati davanti all’autorità giudiziaria.
Precedenti che ancora oggi fanno discutere e che contribuiscono a rafforzare la sensazione di impunità di fronte a comportamenti che, al di là della definizione, continuano a pesare sulle casse pubbliche e sul senso civico della comunità.