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Renato e il dono che illumina il futuro della Pediatria del Manzoni

Donato un ecografo di ultima generazione del valore di 18mila euro

Renato e il dono che illumina il futuro della Pediatria del Manzoni

Oggi, nel reparto di Pediatria dell’Ospedale di Lecco, Renato — o Renatino, come lo chiamano i suoi cari — ha sorriso tra le pareti che conosce da sempre come una seconda casa. Accanto a lui, sua mamma Paola, che con tenacia instancabile ha sempre lottato per far conoscere le malattie mitocondriali, quelle stesse malattie che hanno colpito suo figlio.

Renato e il dono che illumina il futuro della Pediatria del Manzoni

Un pomeriggio di cerimonia, ma anche di emozioni silenziose quello di oggi, lunedì 30 marzo 2026 al Manzoni. La famiglia Comini, insieme all’Associazione Luigi Comini Onlus, ha deciso di donare al reparto un ecografo di ultima generazione: il primo nel suo genere a disposizione dei piccoli pazienti. Uno strumento che può sembrare freddo e tecnologico, ma che, nelle mani giuste, diventa un portale di speranza.

Renato, che tra poco compirà 18 anni e studia all’Istituto Parini, sa quanto la tecnologia possa cambiare la vita. Ma oggi non è stata la tecnologia a sorprendere tutti: è stato il gesto umano, la scelta di trasformare una battaglia privata in un dono universale, capace di aiutare decine di bambini e le loro famiglie.

La direttrice della Pediatria, dottoressa Anna Cogliardi, ha spiegato con emozione: “Questo ecografo è portatile, dotato di sonde all’avanguardia pensate per i bambini. Aiuterà sia nella diagnostica sia nei piccoli gesti quotidiani, come posizionare accessi venosi. È un regalo che va al cuore della nostra missione.”

Il valore economico? Circa 18 mila euro. Ma il valore umano è inestimabile: è la promessa che nessun bambino sarà lasciato solo, che la ricerca scientifica e la cura possono camminare insieme alla speranza.

La dottoressa Anna Cogliardi e mamma Paola Comini

Paola Comini racconta la genesi dell’associazione: “L’Associazione Luigi Comini Onlus nasce nel 2017, trasformata in Ente Filantropico nel 2022, per volontà della nostra famiglia. La sindrome di Pearson/KSS ha cambiato le nostre vite, ma non la nostra voglia di fare qualcosa per gli altri. Ogni risorsa raccolta va direttamente alla ricerca sulle malattie mitocondriali e al sostegno dei bambini colpiti”.

La sindrome di Pearson è una malattia rara che colpisce i bambini nei primi mesi di vita, causando anemia, problemi digestivi e rallentamento della crescita. È legata a difetti del DNA mitocondriale, le “centrali energetiche” delle cellule, e può mettere a rischio cuore e reni. La sindrome di Kearns-Sayre (KSS), invece, di solito esordisce in età adolescenziale e si manifesta con palpebre cadenti, difficoltà nei movimenti oculari e problemi cardiaci. Anch’essa derivante da difetti mitocondriali, richiede un monitoraggio costante per gestire sintomi e complicanze.

Oggi, l’ecografo non è solo uno strumento medico: è un simbolo di resilienza, di amore e di solidarietà. Ogni piccolo battito, ogni sorriso dei bambini che lo utilizzeranno, racconterà la storia di una famiglia che ha saputo trasformare il dolore in luce.

E mentre Renato osserva lo strumento che porterà sollievo ai suoi coetanei, c’è un pensiero che resta impresso: la speranza, a volte, ha il volto di un gesto semplice ma straordinario. E in quel volto c’è già scritto un futuro migliore per tanti bambini che ancora devono affrontare la loro battaglia.