al politecnico

Presentato a Lecco il progetto MAPFOR per la resilienza dei boschi periurbani

Nuove tecnologie e cooperazione Italia-Svizzera per proteggere i boschi periurbani e prevenire rischi legati al cambiamento climatico

Presentato a Lecco il progetto MAPFOR per la resilienza dei boschi periurbani

Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 25 marzo 2026, al Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, il GAL parchi e valli del LECCHESE e i partner di progetto hanno presentato MAPFOR, un’iniziativa volta alla mappatura delle strutture forestali periurbane, con un focus sui rischi legati al cambiamento climatico. Il progetto è finanziato dal Programma Interreg Italia-Svizzera 2021-2027.

I lavori sono stati aperti da Giacomo Camozzini, Presidente del GAL parchi e valli del LECCHESE (capofila Italia), da Christian Ambrosi, Direttore dell’Istituto Scienze della Terra della SUPSI (capofila Svizzera), e da Mattia Micheli, Vicepresidente della Provincia di Lecco e consigliere delegato a infrastrutture, viabilità, trasporti e mobilità.

Il progetto nasce dall’esigenza, segnalata dagli stakeholder istituzionali, di rafforzare la capacità di monitoraggio, analisi, fruizione e gestione dei boschi periurbani, sempre più esposti a eventi avversi e ai cambiamenti climatici. L’approccio transfrontaliero mira a favorire la collaborazione tra realtà italiane e svizzere, condividendo esperienze e sviluppando soluzioni innovative per la sicurezza del territorio.

Presentato a Lecco il progetto MAPFOR per la resilienza dei boschi periurbani

Per la provincia di Lecco, il fattore critico è la vulnerabilità dei boschi periurbani, dove la mitigazione dei rischi richiede strumenti e metodologie innovative. Il progetto prevede:

  • La creazione di un sistema di risorse informative forestali avanzate, integrate nei principali canali istituzionali, dalla Regione Lombardia alla Provincia di Lecco fino ai singoli Comuni.
  • La definizione delle aree forestali periurbane su cui focalizzare l’attenzione, sviluppare casi studio e sperimentare metodologie e strumentazioni innovative.

Anche per il Cantone Ticino, MAPFOR rappresenta un’opportunità per aggiornare le informazioni sui boschi periurbani, fondamentali per la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini. La collaborazione con i partner italiani e con università e istituti di ricerca permetterà di sviluppare metodi adatti alle specificità dei boschi del sud delle Alpi.

Tra i partner principali del progetto figurano il Politecnico di Milano – Polo di Lecco, il 3DSurvey Group, la Fondazione Politecnico di Milano, il Canton Ticino e l’Istituto federale di ricerca WSL. Le organizzazioni associate includono la Regione Lombardia, i Parchi Regionali del Monte Barro, della Valle del Lambro, di Montevecchia e Valle del Curone e dell’Adda Nord, oltre alle Comunità Montane locali.

Il progetto, con un valore complessivo di 899.856 euro e 236.000 CHF, punta a rafforzare la capacità di monitoraggio e gestione dei boschi periurbani, adottando metodologie avanzate come il laser scanning LiDAR e sistemi di monitoraggio della fruizione dei boschi. L’obiettivo è costruire una base conoscitiva aggiornata e operativa, fondamentale per affrontare le trasformazioni ambientali e rafforzare la resilienza del territorio.