il caso

Guardia medica spostata, FasolI: “Chiediamo rispetto per il territorio”. Asst: “Trasferimento necessario ma servizio garantito’”

Preoccupazioni e richieste dopo l’annunciato trasferimento da Mandello a Bellano

Guardia medica spostata,  FasolI: “Chiediamo rispetto per il territorio”. Asst: “Trasferimento necessario ma servizio garantito’”

Il tema dello spostamento del servizio di continuità assistenziale (ex Guardia Medica) continua a far discutere a Mandello del Lario. A fare il punto della situazione è il sindaco Riccardo Fasoli, che interviene per chiarire quanto accaduto nelle ultime settimane e rispondere alle preoccupazioni dei cittadini.

“È doveroso ricostruire con chiarezza i passaggi istituzionali”, spiega il primo cittadino. “Io stesso ero stato informato della necessità di uno spostamento il 28 novembre, così come l’assessore Zucchi durante l’assemblea del 13 dicembre. Tuttavia, in quel momento abbiamo interpretato quelle comunicazioni come l’avvio di un confronto tecnico e non come una decisione definitiva e imminente”

Guardia medica spostata, il sindaco Fasoli fa chiarezza: “Chiediamo rispetto per il territorio”

Il sindaco sottolinea come l’amministrazione si aspettasse un percorso diverso: “Ci attendevamo, per correttezza istituzionale, ulteriori comunicazioni formali che definissero tempi e modalità. Comunicazioni che purtroppo non sono mai arrivate con la dovuta chiarezza”.

Da qui anche le scuse alla cittadinanza: “Pur ribadendo che la gestione del servizio non è di competenza comunale, sentiamo il dovere di scusarci. Anche se non dovute per legge, sono scuse sentite. La nostra attesa di atti ufficiali e incontri, che ritenevamo indispensabili per una comunicazione corretta, è stata percepita come un silenzio. Non era nostra intenzione omettere informazioni, ma agire sulla base di dati certi che purtroppo non sono arrivati”.

Il tema si inserisce nel quadro delle direttive nazionali. “Siamo ben consapevoli della direttiva ministeriale del 2022 che impone standard organizzativi diversi per la continuità assistenziale”, prosegue Fasoli. “Tuttavia, proprio per la specificità del nostro territorio, contavamo su soluzioni di compromesso che permettessero di mantenere un presidio locale senza penalizzare oltre 16.000 abitanti”.

Una decisione che l’amministrazione fatica a comprendere: “Non riusciamo a capire perché si sia deciso di procedere senza considerare queste alternative. Ad oggi siamo ancora in attesa di comunicazioni ufficiali sullo spostamento a Bellano dal 23 marzo ”.

Fondamentale, in questo contesto, il ruolo della cittadinanza. “Un ringraziamento profondo va a tutti i cittadini che hanno sottoscritto la raccolta firme. È stato un segnale straordinario di partecipazione”, evidenzia il sindaco. “Durante l’incontro con ASST del 16 marzo abbiamo utilizzato il peso di quelle sottoscrizioni per far comprendere quanto questo servizio sia vitale e irrinunciabile per il nostro territorio. Continueremo a spenderle per ottenere tutto ciò che le norme consentono”.

Infine, l’attenzione si sposta sulle azioni concrete già avviate. “L’impegno è dimostrato dai fatti: insieme ad ASST abbiamo deciso di concedere i locali al servizio di pediatria di libera scelta, creando un servizio congiunto con il consultorio molto importante per le giovani mamme”, conclude Fasoli. “Stiamo inoltre completando il progetto di raffrescamento del poliambulatorio di Mandello, per rendere gli ambienti più accessibili e vivibili per personale e utenti”.

“Continueremo a lavorare – conclude – affinché le esigenze di Mandello e dei comuni limitrofi non vengano sacrificate in nome di logiche puramente burocratiche”.

La replica di Asst

A stretto giro di posta è stata la ASST di Lecco a prendere posizione replicando alle parole di Fasoli: “ASST Lecco comprende la preoccupazione del Sindaco di Mandello del Lario in merito allo spostamento del servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) presso la Casa di Comunità del Comune di Bellano e capisce che le tempistiche di tale spostamento possano aver generato incertezza nell’Amministrazione Comunale.

ASST Lecco sottolinea, in ogni caso, che tale spostamento è dovuto esclusivamente alla necessità di razionalizzare le sedi erogative, in conseguenza dell’applicazione delle recenti normative di settore. Garantisce la continuità dell’erogazione del servizio di Continuità Assistenziale a beneficio del territorio di Mandello, nel pieno rispetto di quanto prevedono gli standard di riferimento: nessuna preoccupazione deve quindi sussistere in merito alla qualità di erogazione del servizio.

ASST Lecco coglie infine l’occasione per ribadire l’importanza del presidio ambulatoriale di Mandello del Lario quale importante punto di riferimento all’interno della rete territoriale aziendale. L’Azienda Socio Sanitaria Territoriale continuerà a collaborare con le amministrazioni locali per assicurare che ogni scelta, anche quando complessa, sia orientata alla qualità dell’assistenza, alla sicurezza dei cittadini e al rispetto delle norme nazionali. La riorganizzazione in corso rappresenta un passaggio necessario per costruire un sistema territoriale più moderno, integrato e capace di rispondere ai bisogni di salute della popolazione”.