Il Decanato di Lecco e il Gruppo Pace e Creato propongono per giovedì 19 marzo 2026 una nuova occasione di riflessione sulla drammatica situazione della guerra in Europa tra Ucraina e Russia. Lo spunto è sempre l’accorato appello di papa Leone per una pace “disarmata e disarmante”. Si riprenderà il filo del discorso lanciato lo scorso 31 gennaio con il Cammino di pace per le vie di Lecco. Sarà ospite infatti il Movimento europeo di azione non violenta (Mean), che aveva già portato la sua testimonianza lo scorso mese della Pace.
“Bombe e freddo sulle città ucraine: la pace è urgente!”: riflessione con il Decanato di Lecco e il Gruppo Pace e Creato
“Vogliamo continuare a seguire da vicino la guerra che dura ormai da 4 anni ma anche a ribadire la necessità di un diverso atteggiamento in tutto il mondo, proprio quello che parte dal conoscere e incontrarsi tra popoli, a opporre alla logica del più forte ormai dominante quella del dialogo e della non violenza”, dicono gli organizzatori.
La lecchese Elisa Mascellani sarà affiancata da Annalisa Moro per informare sui contatti avviati e gli interventi che il Mean attua, mentre Mario Tavola racconterà come l’Istituto salesiano di Olate si sia trasformato in una base logistica per assicurare sostegno ai salesiani di Leopoli, impegnati anche in un’opera di recupero dei tanti mutilati di guerra.
A guidare la serata sarà Luca Geronico, giornalista delle redazione esteri di Avvenire per dare la cornice internazionale a queste operazioni di solidarietà.
“Bombe e freddo sulle città ucraine: la pace è urgente!”: questo il titolo della serata, che si terrà giovedì 19 marzo alle 21 nel salone parrocchiale di Belledo, ingresso da via Fiocchi 66.