Porta a porta aggressivo a Calolziocorte: anziani e fragili nel mirino. Un venditore porta a porta troppo insistente, capace di presentarsi come un conoscente per convincere soprattutto gli anziani a cambiare contratto energetico. La segnalazione è arrivata nei giorni scorsi dall’assessore comunale Cristina Valsecchi, che nei giorni scorsi è intervenuta personalmente dopo la richiesta di aiuto di una coppia di coniugi. Un episodio che l’ha spinta a lanciare un appello alla popolazione affinché presti maggiore attenzione a chi chiede di entrare in casa.
Porta a porta aggressivo a Calolziocorte: anziani e fragili nel mirino
«Da alcuni giorni ricevo segnalazioni da parte di cittadini che hanno avuto esperienze sgradite con un venditore del settore energetico – spiega Valsecchi – Non si tratta di un truffatore, sia chiaro, ma utilizza modi molto insistenti e poco trasparenti. Il fatto che sia in possesso dei dati delle persone lo porta a presentarsi quasi come un amico o un conoscente, con l’obiettivo di convincerle a cambiare contratto anche quando non sono d’accordo».
Tra i casi segnalati, quello di una coppia di anziani che ha deciso di contattare direttamente l’assessore. «Mi hanno raccontato che questo giovane si era presentato a casa loro dimostrando di conoscere molti dei loro dati personali. Con modi gentili cercava di instaurare un clima di fiducia, sostenendo quasi di conoscerli da tempo. Poi ha iniziato a insistere perché firmassero un nuovo contratto».
I due coniugi, pur avendolo fatto entrare in casa, non avevano però alcuna intenzione di cambiare fornitore. Con prudenza sono riusciti a prendere tempo, rimandando l’incontro a un secondo appuntamento. Nel frattempo hanno deciso di chiedere consiglio proprio all’assessore Valsecchi.
«A quel punto ho deciso di affiancarli personalmente – racconta – e ho avvisato anche i Carabinieri della stazione di Calolziocorte. Quando il venditore si è reso conto della situazione ha preferito desistere».
Secondo quanto riferito dall’assessore il giovane continuerebbe comunque a muoversi sul territorio proponendo nuovi contratti. «Altre persone mi hanno raccontato episodi molto simili – conclude – Per questo è importante ricordare ancora una volta ai cittadini di non far entrare sconosciuti in casa e di chiedere sempre informazioni prima di firmare qualsiasi documento». Un richiamo alla prudenza, soprattutto per tutelare le persone più anziane, spesso bersaglio privilegiato di vendite porta a porta particolarmente aggressive.