Proseguono le iniziative per riscoprire e restituire alla comunità lecchese e non solo il patrimonio culturale, paesaggistico, letterario e musicale rappresentato dal parco e dalla Villa Ponchielli, Gerosa Crotta di Maggianico.
Il 2026 è un anno particolare per celebrare la vita e l’arte del Maestro Amilcare Ponchielli: dal 170° anniversario della rappresentazione della sua prima versione de I Promessi Sposi, al 150° de La Gioconda, fino ai 140 anni dalla sua morte a Milano nel 1886.
In occasione di queste ricorrenze, le aperture della villa saranno accompagnate da esposizioni di materiale documentario proveniente da archivi privati, tra cui quello della famiglia Ponchielli, gentilmente messo a disposizione dalla pronipote Maria Antonietta Ponchielli con la collaborazione dell’Associazione Villa Elisa di Pontida.
Arte “ponchielliana” a Maggianico: restauri, natura e collezioni private a Villa Ponchielli, Gerosa Crotta
Il primo appuntamento è fissato per domenica 15 marzo 2026, dalle 10:30 alle 17:00, con ingressi a gruppi ogni trenta minuti dal parcheggio situato di fronte a Villa Gomes, accanto al parco di Villa Ponchielli.
Durante la visita saranno aperti il giardino e parte del piano terreno della villa, dove saranno esposte fotografie, lettere e documenti provenienti dagli archivi privati. Verrà inoltre illustrato il restauro in corso della tela secentesca Adorazione dei Pastori di Maggianico, con le prime scoperte emerse dalle analisi preliminari. Il restauro è stato possibile grazie ai fondi raccolti dalle iniziative dello scorso anno e sarà mostrato alla comunità lecchese che ha contribuito a salvare quest’importante opera.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Lecco (Assessorato alla Cura della Città e Lavori Pubblici – Assessorato all’Attrattività Territoriale), in collaborazione con diverse realtà associative della città: Circolo Figini, Comunità Pastorale Beato Serafino di Chiuso e Maggianico, Spring Run Lecco, Gruppo Alpini di Maggianico Chiuso – Monte Magnodeno, Officina Gerenzone aps, Ordine dei Cavalieri di Parte Guelfa e Associazione Giuseppe Bovara.
Le libere offerte raccolte durante la giornata saranno destinate al progetto di restauro dei ritratti secenteschi di due parroci di San Giovanni alla Castagna e del quadro raffigurante la Madonna di Loreto di Varigione, in memoria degli ultimi proprietari della villa, i Gerosa Crotta, con particolare riferimento all’acquerellista Antonio Gerosa Crotta nel 130° della nascita.
L’appuntamento è quindi per domenica 15 marzo dalle 10:30 alle 17:00, con visite ogni trenta minuti. Non è richiesta prenotazione.
Per informazioni: scapigliationtheroad@gmail.com