11 marzo

Prevenzione metabolica e salute femminile: un incontro dedicato al benessere

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per comprendere il metabolismo, riconoscere i segnali da non sottovalutare e adottare strategie efficaci per migliorare energia, sonno e qualità di vita

Prevenzione metabolica e salute femminile: un incontro dedicato al benessere

Il Movimento Donne Impresa Lecco e Clinica San Martino promuovono un incontro gratuito dedicato alla prevenzione metabolica, in programma mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 18 nella sede di  Confartigianato Imprese Lecco. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per comprendere il metabolismo, riconoscere i segnali da non sottovalutare e adottare strategie efficaci per migliorare energia, sonno e qualità di vita.

Prevenzione metabolica e salute femminile: un incontro dedicato al benessere

La serata vedrà protagoniste due specialiste di Clinica San Martino, che guideranno il pubblico in un percorso informativo chiaro e accessibile. La Dott.ssa Elisabetta Mainetti, Specialista in Endocrinologia, accompagnerà i partecipanti alla scoperta del funzionamento della tiroide: cosa sono gli ormoni tiroidei, come influenzano il metabolismo e quali sono le principali patologie (ipotiroidismo, ipertiroidismo, tiroidite di Hashimoto, morbo di Basedow‑Graves). Particolare attenzione sarà dedicata alla diagnosi precoce e alla prevenzione. A seguire, la Dott.ssa Maria Rosa Barreca, Specialista in Nutrizione, approfondirà il tema dell’educazione alimentare, illustrando cosa significhi adottare uno stile di vita sano e sostenibile. Dalla piramide alimentare mediterranea al ruolo di fibre, antiossidanti e vitamina D, fino all’importanza della stagionalità e della convivialità: un intervento pensato per fornire indicazioni pratiche e immediatamente applicabili.

“In occasione della Giornata internazionale della Donna, il Movimento Donne Impresa Lecco – afferma la presidente Silvia Dozio – organizza sempre un momento dedicato alle imprenditrici, che rappresentano una risorsa preziosa anche sul nostro territorio”.