Domani, sabato 7 marzo 2026 sarà una giornata dedicata al confronto politico e al dibattito pubblico a Lecco, con un doppio appuntamento promosso dalle forze locali del centrosinistra.
L’iniziativa principale si terrà alle alle 11 a Palazzo Falck, dove i Giovani Democratici della provincia di Lecco, in collaborazione con il Partito Democratico della provincia di Lecco, hanno organizzato un incontro pubblico dal titolo “Referendum sulla giustizia: effetti collaterali”.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di approfondire le ragioni del confronto referendario e di offrire ai cittadini un momento di informazione e analisi sui possibili impatti della consultazione. L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito nazionale promosso dal Partito Democratico.
Referendum sulla giustizia: Gherardo Colombo a Lecco
Durante l’incontro interverranno due autorevoli relatori. Sarà presente Gherardo Colombo, già magistrato, noto per il suo impegno nel campo della legalità e per la lunga esperienza maturata all’interno della magistratura italiana. Il suo intervento sarà incentrato sulle implicazioni istituzionali del referendum e sulle ragioni che, secondo la sua analisi, suggeriscono una posizione contraria alla proposta referendaria.
Accanto a lui interverrà Francesca Biondi, professoressa ordinaria di diritto costituzionale, che approfondirà gli aspetti tecnici della riforma oggetto di consultazione, illustrando le possibili conseguenze sul sistema giuridico e sull’equilibrio dei poteri. Il suo contributo offrirà un’analisi accademica utile a comprendere il contesto normativo e costituzionale del referendum.
L’incontro si propone come un momento di dialogo aperto, rivolto a cittadini, iscritti, simpatizzanti e a chiunque desideri informarsi in modo diretto e approfondito sui contenuti della consultazione. Sempre sabato 7 marzo, dalle 9 al 12, il Partito Democratico della città sarà presente con un gazebo informativo in Piazza Garibaldi.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore momento di incontro con la cittadinanza, durante il quale saranno distribuiti materiali informativi e sarà possibile confrontarsi con militanti e rappresentanti locali. L’obiettivo è favorire la conoscenza dei temi referendari e stimolare una riflessione consapevole in vista del voto.