realtà in crescita

La startup Innova Musei premiata alla Bit

L’impresa culturale di Alessandro Mazza e Pierluigi Mariano ha ricevuto un riconoscimento per il suo Lake Como Museum e nel 2026 punta a fatturare 1,3 milioni di euro

La startup Innova Musei premiata alla Bit

Durante la Bit, la Borsa Internazionale del Turismo svoltasi a febbraio a Milano, Innova Musei ha ricevuto il premio come testimonial del marchio «Lago di Como – Un mondo unico al mondo».
Il riconoscimento, promosso dalla Camera di Commercio di Como Lecco con il supporto di Regione Lombardia, certifica il valore di progetti in grado di raccontare e valorizzare il territorio in modo autentico e contemporaneo. In questo contesto si inserisce quindi il Lake Como Museum di Lecco, il quale offre un’esperienza immersiva che interpreta il bacino lacustre come un sistema vivo, fatto di storia, paesaggio e innovazione, rafforzandone il posizionamento come destinazione turistica d’eccellenza a livello nazionale e internazionale.

Alessandro Mazza e Pierluigi Mariano

A guidare la startup Innova Musei, una delle rarissime imprese culturali innovative del lecchese, sono gli imprenditori Alessandro Mazza e Pierluigi Mariano: il primo si occupa da tempo di cultura e turismo sia a livello nazionale che internazionale, mentre il secondo ha 40 anni di esperienza nell’ambito delle tecnologie immersive applicate a eventi e cultura. Con loro alla Bit hanno ritirato il premio anche la Cco Camilla Gilardi e il direttore generale Valerio Fiori. I due soci hanno fondato la società nell’aprile 2025.

In arrivo un aumento di capitale

«Stiamo lavorando bene, la strada intrapresa è quella giusta e la nostra proposta sta piacendo parecchio, ora è necessario crescere in modo sostenuto e sostenibile – ha spiegato Mazza – il nostro obiettivo è chiudere il fatturato 2026 a 1,3 milioni di euro, mentre ci stiamo preparando a un importante aumento di capitale da un milione, utile per continuare a brevettare tecnologie, a investire in Intelligenza Artificiale e a migliorare il posizionamento in ambito commerciale. Il nostro business plan è molto chiaro: entro il 2030 vogliamo essere la prima startup italiana nell’ambito della digitalizzazione dell’innovazione culturale».

La startup Innova Musei

Attualmente Innova Musei è attiva in tutta Italia, in Svizzera, e sta aprendo il mercato degli Emirati Arabi. Conta 8 dipendenti, ma allo stesso tempo fa affidamento anche sulle forze delle società di Alessandro Mazza e Pierluigi Mariano, rispettivamente Mt Consulting e Shake. Continua Mazza: «Al nostro interno abbiamo tutte le competenze necessarie per il processo di riqualificazione delle esperienze culturali e turistiche, dall’audit alla progettazione, dalla ricerca dei finanziamenti alla finanza agevolata, passando per pianificazione, installazione e comunicazione».

Supporto al comparto culturale

La società lecchese è nata da un’idea di fondo tanto semplice quanto brillante, ovvero fornire supporto al comparto culturale italiano in ambito di innovazione, digitalizzazione, comunicazione, proposizione e crescita: «Spesso la cultura ha fortissime potenzialità inespresse; noi abbiamo gli strumenti per aumentare le possibilità di implementare, vogliamo contestualizzarle in una filiera più ampia. Oggi il comparto culturale vive con fornitori molto frammentati: noi ci presentiamo come un interlocutore unico e completo. Siamo un contractor, all’interno abbiamo tutta la filiera e ci avvaliamo caso per caso di esperti, costituendo un comitato tecnico scientifico ad hoc».

Lake Como Museum

Il Lake Como Museum può essere definito come una «vetrina» di Innova Musei. «Inizialmente ci serviva uno spazio per sperimentare e implementare le nostre tecnologie e perciò abbiamo comprato l’immobile di via Sanzio, allestendolo parlando del Lago, del nostro territorio – ha affermato Mazza – Col passare del tempo ci siamo accorti di quanto fosse bello e perciò abbiamo scelto di aprirlo al pubblico, integrandolo con la parte dedicata alle degustazioni e quella per i souvenir. A luglio 2025 ha aperto il museo, ottenendo un grande successo inatteso: ben 4mila ingressi prima della fine della stagione estiva. Ciò si è rivelato non solo una linea di business, ma anche una grande operazione di marketing, che ci ha messo in condizione di mostrarci nel migliore dei modi ai nostri interlocutori».