Serie C

Tracollo Lecco: il Renate vince 3-0 al Rigamonti – Ceppi

Blucelesti colpiti, affondati e superati in classifica dal grande ex Foschi

Tracollo Lecco: il Renate vince 3-0 al Rigamonti – Ceppi

Aquile spiumate. L’artiglio letale è quello delle Pantere del grande ex Luciano Foschi, capaci di abbattere il Lecco con un netto 3-0. Un KO privo di appelli per la squadra di Valente, che scivola addirittura al quinto posto, dopo aver “bazzicato” tra seconda e terza piazza per sei mesi abbondanti di campionato.
Al di là della discesa in classifica, a destar sconcerto sono arrendevolezza e assenza di pericolosità offensiva. Segnali d’allarme preoccupanti per una squadra non più solida ormai da tante, troppe partite.

Il cambio di copione non paga

Corsa, “garra”, intensità: di tutto un po’. Anche a costo di sacrificare un pizzico di cifra tecnica. Questo, il copione scritto da Valente per l’incontro con il Renate. Fuori due tra coloro che, nel girone d’andata, assurgevano a perni inamovibili dello scacchiere bluceleste (Zanellato e Furrer), il tecnico “smonta” la logica del doppio play maker di centrocampo, affiancando, al regista d’eccezione Metlika, la vivacità di Duca e i chilometri di Pellegrino. Il duo d’attacco Parker – Konaté completa un insolito 3-5-2.

Cambia la sceneggiatura ma non l’approccio degli interpreti. I più si aspettano un Lecco tonico, la realtà del campo si rivelerà allarmante. A fare la voce grossa, infatti, è la squadra di Foschi, subito pericolosa in apertura con un colpo di testa alto del pimpante Ekuban, su invito proveniente da sinistra. Poco più tardi, un nuovo graffio delle pantere. L’autore, questa volta, è Calì, letale per i blucelesti un anno fa di questi tempi; la sortita del centrocampista nerazzurro si conclude però in un nulla di fatto. Si è però (già) alle prove generali del vantaggio. Dal fronte di sinistra, Vesentini scodella sul secondo palo a beneficio di Del Carro, che vince le fin troppo flebili resistenze di Kritta e batte Furlan in uscita. Renate avanti, con merito.

Calì è lucido: non c’è Furlan che tenga

Carenti nella reazione, le Aquile omettono di cacciare gli artigli. Alla squadra di Valente mancano come il pane fantasia ed imprevedibilità. Ne è prova tangibile l’unica conclusione della prima frazione, operata da Kritta e fin troppo morbida, oltreché imprecisa. Ben più concreto il Renate, ad un passo dal raddoppio per mezzo della testa di Ekuban, puntuale nell’indirizzare un pallone verso la porta di Furlan, costretto a sua volta a distendersi per evitare il peggio. Ma di fronte ad un penalty calciato con freddezza e lucidità, non c’è portiere che tenga. Dopo aver sanzionato con il calcio di rigore, ad inizio ripresa, il sospetto contatto tra Rizzo e Del Carro, l’arbitro conferma la propria decisione all’FVS. Dal dischetto, Calì non sbaglia: 0-2.

Il momentaccio delle Aquile, insomma, si propaga con velocità disarmante. Un segnale di riscossa, più che dai cambi (oltre a Rizzo, Valente inserisce Zanellato, Furrer e Bonaiti), proviene da capitan Battistini, che recupera una sfera promettente e la scaglia con decisione verso la porta, trovando l’opposizione in due tempi di Nobile. Nuovamente dal destro del difensore parte il traversone che crea scompiglio nell’area delle Pantere; Konaté calcia a botta sicura, De Zen mura e la successiva rovesciata di Zanellato muore tra i guantoni di Nobile.

Ekuban e Karlsson spengono definitivamente i blucelesti: tracollo Lecco

Quanto accade al 28’ spegne definitivamente i blucelesti. Un contropiede nerazzurro che pare innocuo è alimentato dallo scatto di Ekuban, che brucia famelicamente un Battistini alle corde e si presenta a tu per tu con Furlan; il portiere dice di no all’avversario ma per Karlsson è un gioco da ragazzi aggirare Romani ed il portiere ancora a terra. E Foschi cala il tris. Poco più tardi, potrebbe esserci gloria anche per i subentrati Fall e Ruiz: il primo angola troppo un diagonale potenzialmente letale, il secondo colpisce al volo ma trova la pronta opposizione di Furlan.  Finisce così al Rigamonti – Ceppi: in disfatta. Un passivo, ed una prestazione, meritevoli di riflessioni e approfondimenti.

IL TABELLINO DI LECCO – RENATE 

LECCO – RENATE 0-3

RETI: 17’ Del Carro (R), 7’ st rig. Calì (R), 28’ st Karlsson (R)

LECCO (3-5-2): Furlan; Battistini, Marrone, Romani; Urso (27’ st Ndongue), Pellegrino (13’ st Bonaiti), Metlika, Duca (1’ st Zanellato), Kritta (1’ st Rizzo); Parker (13’ st Furrer), Konaté. A disp. Dalmasso, Constant, Voltan, Ferrini, Mihali, Nova, Anastasini. All. Valente.

RENATE (3-5-2): Nobile; De Zen, Auriletto, Riviera; Del Carro, Calì (29’ st Ruiz), Vassallo (38’ st Rossi), Bonetti (38’ st Muhameti), Vesentini; Karlsson (29’ st Fall), Ekuban (34’ st Anelli). A disp. Bartoccioni, Gardoni, Esposito, Ori, Ziu, Nene, Mastromonaco, De Leo. All. Foschi.

ARBITRO: Totaro di Lecce

AMMONITI: Romani (L), Battistini (L), Riviera (R).

Foto credit: Andrei Eduard Huiala | Calcio Lecco 1912