Continuano ad aumentare le adesioni all’appello lanciato a inizio febbraio dal comitato “Società civile per il NO nel referendum costituzionale” – Comitato provinciale Lecco. A pochi giorni dal primo lancio, il testo si arricchisce di nuove firme e il calendario delle iniziative sul territorio si amplia ulteriormente.
Referendum sulla riforma della magistratura, continuano le adesioni all’appello per il NO in provincia di Lecco
Nei giorni scorsi incontri pubblici si sono già svolti a Bulciago, Dolzago, Olginate, Osnago, Mandello, Missaglia, Oggiono, Costa Masnaga e Imbersago. Nei prossimi giorni sono in programma nuovi appuntamenti: il 2 marzo alle 20.45 a Merate all’Auditorium Giusi Spezzaferri; il 4 marzo alle 21 a Lecco al Centro Civico Pertini; il 5 marzo alle 21 a Verderio a Villa Gallavresi; il 6 marzo alle 21 a Civate nella sala consiliare; sempre il 6 marzo alle 21 a Paderno alla Cascina Maria; il 7 marzo alle 11 a Lecco al Palazzo del Commercio. Il comitato fa sapere che “proseguirà l’informazione su ulteriori adesioni e iniziative”.
Nel testo dell’appello, cittadine e cittadini della provincia di Lecco spiegano le ragioni del voto contrario alla riforma dell’ordinamento della magistratura: “Invitiamo a votare NO al referendum perché l’autonomia della magistratura è una garanzia di equilibrio dei poteri dello Stato e la creazione di Consigli Superiori della Magistratura separati indebolisce questa autonomia”.
Il documento sottolinea inoltre che “questa riforma non è un atto isolato, ma si accompagna alle proposte di più potere al Governo sugli altri poteri dello Stato e a leggi che puniscono le forme di protesta pacifiche: così si indebolisce sempre più la democrazia”. Tra i punti evidenziati anche la questione delle risorse: “Si spendono più soldi per avere due CSM ma non si aumentano gli organici di magistrati e impiegati dei tribunali: così non si risponde alla richiesta dei cittadini di avere una giustizia più efficiente”.
Il comitato richiama infine il tema costituzionale: “La nostra Costituzione può essere cambiata, ma non in questo modo: una riforma approvata senza un pieno coinvolgimento del Parlamento e negando i principi democratici della separazione e controllo reciproco dei poteri dello Stato”.
L’appello è sostenuto da numerose associazioni e forze politiche del territorio, tra cui Anpi, Alleanza Verdi e Sinistra, Arci Comitato Lecco Sondrio, Auser, Cgil, Comitato per l’acqua pubblica, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Emergency Lecco e Merate, Federconsumatori, Forum Salute Mentale di Lecco, Giovani Democratici, Il coraggio della pace disarma, Legambiente Lecco, Legambiente Lario Orientale, Libera, Lista civica Colico di tutti, Lista civica Colico più comunità, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Rete Radiè Resch Lecco, Rifondazione Comunista Lecco, Sunia, Telefono Donna, Unione Donne in Italia.
Tra le personalità firmatarie figurano Duccio Facchini, direttore di Altreconomia; Donato Di Santo, già sottosegretario di Stato agli Esteri; Viviana Guolo, ambientalista già presidente Arci Lecco; Angelo Faccinetto, giornalista e scrittore; Giuseppe Amanti, già presidente Anpi Valsassina e ricercatore storico; Guido Alborghetti, deputato PCI e PDS dal 1976 al 1992; Tomaso Regazzoni, dirigente CGIL Lombardia; Manuela Lavelli, già professore ordinario di Psicologia dello sviluppo; Rosanna Castelnovo, già dirigente scolastica; Gianluca Morassi, giornalista e scrittore; Wolfango Pirelli, già segretario generale Cgil Lecco; Claudio Ravasi, direttivo ANPI Oggiono; Edoardo Vertemati (ANPI Meratese); Angelo Pavoni (ANPI Valsassina); Elena Calogero, fondatrice e presidente del Comitato Civico Ambiente; Enrico Beretta (ANPI Missaglia); Roberto Citterio (ANPI Lario Orientale); Angelo De Battista (ANPI Lecco); Germano Bosisio, Giovanni Moreno Rossi, Simonetta Donghi, Rosana Marisa Mauro, Domenica Stelitano, Donatella Carcupino, Pietro Radaelli, Antonio Paglionico, Matteo Radaelli, Maria Andreotti, Maria Luisa Giordano.
“Il Comitato e l’appello sono aperti all’adesione di associazioni, personalità del mondo culturale e sociale e di singoli cittadini”, si legge nella nota. Per aderire è possibile scrivere all’indirizzo segreteria@anpilecco.it.