A Olginate, scippatori in azione: due rapine in meno di un’ora in paese. Due scippi in meno di un’ora, stessa modalità, stessa violenza. A Olginate torna ad essere palpabile la paura e l’attenzione dei residenti si alza dopo due episodi violenti avvenuti entrambi nel tardo pomeriggio di mercoledì, 25 febbraio 2026, ora al vaglio delle Forze dell’Ordine.
Olginate, scippatori in azione: due rapine in meno di un’ora in paese
Il primo colpo è scattato intorno alle 17 nel centro storico, sul lungo fiume. Secondo il racconto di un residente della zona, un uomo stava percorrendo le scalette pedonali all’angolo di via Barozzi, quelle che dal ponte Vittorio Emanuele III conducono alla passeggiata lungo l’Adda. Un luogo apparentemente tranquillo e frequentato spesso da chi rientra dal lavoro o si concede due passi sul lungofiume. Proprio in quel punto sarebbe stato avvicinato da due individui, due uomini che senza esitazione gli hanno strappato dal collo una collana d’oro. Un’azione fulminea, ma allo stesso tempo violenta. Nella concitazione l’uomo sarebbe anche rimasto ferito, un dettaglio ancora da chiarire, che aggraverebbe ulteriormente il quadro.
Pochi minuti più tardi, il copione si è ripetuto dall’altra parte del paese, all’interno del parcheggio dell’area commerciale di via Milano, dove sorgono diversi supermercati. Una donna, sempre residente in paese, si trovava nell’area di sosta quando è stata avvicinata e sorpresa accanto alla sua auto, venendo scippata con la stessa tecnica. Ad agire, sempre due uomini che, con un gesto brutale, hanno afferrato la collana d’oro strappandola via. Il tempo di realizzare l’accaduto e i responsabili erano già in fuga con il bottino. Sotto shock ma fortunatamente illesa, la donna ha chiesto aiuto ai presenti, che hanno immediatamente contattato il 112.
Le analogie tra i due episodi sono evidenti: identico obiettivo, stessa dinamica, medesimo numero di aggressori. L’ipotesi più accreditata è che si tratti della stessa coppia di malviventi, entrata in azione a distanza di pochi minuti, colpendo in due zone opposte per seminare confusione e guadagnare terreno nella fuga. Le indagini sono in corso e ad occuparsene sono i Carabinieri della stazione locale che stanno raccogliendo le testimonianze delle vittime e di eventuali testimoni, e analizzeranno le immagini del sistema di videosorveglianza comunale e di telecamere private per ricostruire gli spostamenti dei sospetti e risalire alla loro identità.
La notizia si è diffusa rapidamente, alimentando preoccupazione in un paese che da anni non registrava episodi simili.