Variazioni di bilancio urgenti al centro della Commissione consiliare 2, riunitasi il 17 febbraio 2026 a Lecco. Un pacchetto articolato di interventi che tocca sicurezza, mobilità, ambiente, cultura e politiche giovanili, con diverse rimodulazioni necessarie per rispettare tempi di rendicontazione e nuove scadenze regionali.
Tra le voci principali, 30.680 euro legati alle procedure SUAP e SUE, indispensabili per chiudere la rendicontazione entro marzo, con un’uscita correlata per l’adeguamento delle piattaforme digitali.
Rilevante anche il capitolo dedicato al progetto GeCoDaTs, con 767 mila euro stanziati nel 2026 per consentire l’avanzamento dell’iter. Il progetto, sviluppato con il Politecnico di Milano, punta alla gestione intelligente del traffico urbano attraverso algoritmi predittivi: telecamere installate su alcuni tratti viari trasmetteranno dati a un sistema centrale in grado di elaborare previsioni a breve termine. L’obiettivo è intervenire in tempo reale, anche tramite pannelli a messaggio variabile, per evitare congestionamenti e migliorare la fluidità urbana. Le risorse serviranno all’acquisto di telecamere, attrezzature e dispositivi di segnalazione. Il comandante della Polizia locale Lucio Dioguardi ha chiarito che il cronoprogramma è in linea con le tempistiche regionali, con termine fissato al 30 aprile 2027.
Lecco, Bilancio 2026: svolta strategica tra Olimpiadi, clima e innovazione
Sempre sul fronte della mobilità e della sicurezza, entrano 155 mila euro regionali per il rafforzamento dei servizi per le Olimpiadi invernali. Lecco è ente capofila del progetto, in partnership con la Polizia provinciale. «Operiamo su tre turni – ha spiegato Lucio Dioguardi – con tre-cinque pattuglie in più per turno, operative dalle 5.30 alle 24. I fondi finanziano servizi aggiuntivi e una quota per il carburante». L’obiettivo è garantire presidio e gestione del traffico lungo la direttrice della SS36 e nelle aree interessate dagli eventi. Il contributo sarà poi ripartito tra i comandi coinvolti nei quattro quadranti individuati.
In Commissione la consigliera Lorella Cesana ha chiesto chiarimenti sull’urgenza della variazione relativa a GeCoDaTs, mentre l’assessore al Bilancio Roberto Pietrobelli ha precisato che le somme erano previste nel 2025 ma non utilizzate, rendendo necessaria la reimputazione sul 2026.
Altro capitolo è il progetto Twinfall, con 43 mila euro in entrata nel 2026. Si tratta di un’iniziativa di monitoraggio montano che coinvolge Lecco, Abbadia, Ballabio e Mandello. Per Lecco il focus è sul Monte San Martino. Verranno installate telecamere per controllare i mutamenti dei versanti e intervenire tempestivamente in caso di criticità. Le risorse, inizialmente previste da Fondazione Cariplo, saranno trasferite dal Politecnico. I bandi sono a fondo perduto e non richiedono cofinanziamento.
Spazio anche ai grandi progetti culturali. Per l’“Emblematico Maggiore” sono disponibili 1 milione e 800 mila euro tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, con 600 mila euro di quota regionale distribuiti tra il 2027 e il 2028 per l’allestimento di Villa Manzoni. Tutti i fondi sono programmati fino al 2028.
Sul fronte ambientale, entrano 303.800 euro nel 2026 tramite Interreg per la riqualificazione di Piazzale Cassin, con ulteriori stanziamenti fino al 2028. Il Comune sarà pilota di un progetto di adattamento climatico: l’area esterna della Piccola diventerà una zona verde monitorata attraverso sensori climatici per studiare l’impatto della riduzione dell’asfalto e la mitigazione delle isole di calore. Il progetto, avviato il 1° gennaio, durerà due anni.
Importanti anche le rimodulazioni della Strategia Clima finanziata da Fondazione Cariplo: il contributo finale ammonta a 1 milione e 785 mila euro, da integrare con 2 milioni di cofinanziamento. Le risorse finanzieranno il centro del riuso, la comunità energetica, la governance multilivello e nuovi interventi sull’area del Bione, dove ulteriori 800 mila euro permetteranno di ampliare la riqualificazione.
Completano il quadro 75 mila euro nel 2026 per i Piani Erna, contributi regionali per la funivia distribuiti su più annualità, la razionalizzazione dei capitoli per i progetti giovanili “Spazio al talento” e “Lecco Talent Hub” e modifiche al regolamento Tari per adeguamento normativo.
Un pacchetto ampio che intreccia sicurezza olimpica, innovazione tecnologica, transizione ecologica e valorizzazione culturale, segnando un passaggio strategico per la programmazione finanziaria del 2026.
