Il neo presidente del Comitato Gemellaggio di Buckingham Steve Haines, già conosciuto per essere il fondatore del gemellaggio tra le due città, ha fatto visita a Valmadrera, fermandosi per una settimana, incontrando gruppi, scuole e associazioni, al fine di conoscere meglio le realtà locali.
Il presidente del Comitato Gemellaggio di Buckingham in visita a Valmadrera
Nel corso della settimana, Haines ha infatti incontrato la Consulta dello sport , l’Uni3 (Università della terza età), la Banca del tempo, il Tennis Club e la scuola primaria e secondaria di primo grado, facendo conoscere meglio la citta di Buckingham ai presenti e rispondendo a tutte le domande delle persone di varie fasce d’età incontrate nelle diverse realtà.
L’attività più intensa si è svolta nelle classi del Cfp A.Moro, dove è stata pianificata una gita scolastica a Buckingham il prossimo aprile per un gruppo di 23 alunni delle classi quarte, che saranno ospitati da alcune famiglie locali; forse sarà anche l’occasione, per gli studenti, di portare in Inghilterra qualche idea di cucina italiana, come già fatto con i gemelli tedeschi di Weissenhorn.
Inoltre a inizio giugno il Tennis Club di Buckingham organizzerà il torneo di tennis delle città gemellate e, proprio come due anni fa, sono sempre invitati i tennisti valmadreresi. Anche la Polisportiva ha mostrato interesse negli scambi. Non ultimo, si sta pianificando un’uscita in territorio britannico con l’Uni3 in data ancora da definire, vista la grande ospitalità degli amici d’oltremanica.
“In sintesi, avanti tutta con i gemelli inglesi: sport ,scuole, cultura e altro. È questo lo spirito giusto del gemellaggio – sostiene la presidente del Comitato Gemellaggi di Valmadrera Fiorenza Pelucchi – quello cioè di coinvolgere età e ambiti diversi, dalle scuole alla terza età, dallo sport alla cultura, e perchè no, facendo pratica con la lingua inglese. Ringrazia l’attivo comitato gemellaggio sempre entusiasta e collaborativo”.
Anche il sindaco Cesare Colombo ha accolto Steve nella Giunta comunale ribadendo l’importanza di costruire legami concreti e scambi di esperienze tra le comunità, superando barriere linguistiche e culturali.
GUARDA LA GALLERY (6 foto)