Ha seminato truffe in tutta la Lombardia, arrivando fino a Lecco, ma ora G.D., 45 anni, giostraio di Arcene, è stato finalmente arrestato. I Carabinieri della Stazione di Verdello, nella mattinata del 10 febbraio 2026, hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Bergamo, ponendo fine a una lunga serie di raggiri che durava dal 2019.
Truffatore seriale in manette: colpi anche a Lecco
L’uomo è accusato di aver messo a segno truffe in varie province lombarde, tra cui Bergamo, Milano, Piacenza, Lecco e Brescia. In un episodio del 2022 a Gorle (BG), si era spacciato per carrozziere: aveva convinto un automobilista a seguirlo a casa per una presunta riparazione, approfittando dell’occasione per rubare contanti e gioielli custoditi nella camera da letto.
In altre circostanze, G.D. contattava persone in cerca di lavoro, qualificandosi come procacciatore d’affari. Con il pretesto di aprire pratiche con presunte società di rilievo nazionale, riusciva a farsi consegnare somme di denaro anche ingenti, per poi sparire senza lasciare traccia. Non solo: otteneva in prestito attrezzature tecniche da aziende per lavori di carpenteria e manutenzione elettrica, che non restituiva. Il materiale veniva poi utilizzato per simulare attività professionali o per ricavarne denaro tramite la vendita.
Alla luce delle numerose condanne definitive, la Procura di Bergamo ha emesso il provvedimento di cumulo pene, che i Carabinieri di Verdello hanno immediatamente eseguito. G.D. è stato arrestato e tradotto alla Casa Circondariale di Bergamo, dove dovrà scontare sei anni e sei mesi di reclusione.