Valmadrera

Rinnovata la convenzione tra Comune e Parrocchia per la Sala Artesfera

La Sala della Comunità Artesfera apre le porte a eventi comunali, associazioni e scuole con tariffe agevolate

Rinnovata la convenzione tra Comune e Parrocchia per la Sala Artesfera

È stato siglato dal Comune di Valmadrera e dalla Parrocchia di Valmadrera il rinnovo della convenzione per l’utilizzo degli spazi della Sala della Comunità Artesfera, sita in Via Incoronata 8 e di proprietà della parrocchia.

L’accordo stabilisce le modalità e gli oneri attraverso i quali il Comune potrà utilizzare il CineTeatro Artesfera – unica struttura in città in grado di ospitare fino a 400 spettatori – per eventi propri o in collaborazione con le realtà locali.

Rinnovata la convenzione tra Comune e Parrocchia per la Sala Artesfera

Rispetto al passato, la nuova convenzione introduce importanti novità: avrà una durata di quattro anni e prevede un adeguamento delle tariffe di utilizzo: 550 euro più IVA per l’affitto della giornata intera e 440 euro più IVA per la mezza giornata.

Inoltre, la convenzione estende le tariffe calmierate, non più riservate solo al Comune, ma anche alle associazioni del territorio iscritte all’Albo comunale e agli Istituti scolastici di ogni ordine e grado.

“Siamo particolarmente soddisfatti di aver raggiunto questo nuovo accordo, migliorativo per entrambe le parti. L’aggiunta della possibilità di accesso convenzionato alle associazioni e alle scuole mette in pratica il nostro mandato di promuovere attività culturali anche da parte di soggetti terzi. Dobbiamo essere facilitatori dei processi culturali, non necessariamente i protagonisti” sottolinea l’Assessore alla Cultura Marcello Butti.

Soddisfazione anche da parte di Alberto Bonacina, responsabile della Sala della Comunità Artesfera: “È un ulteriore passo nel percorso di Artesfera per farsi sempre più sala della comunità e per la comunità, aprendo a una maggiore collaborazione con associazioni e istituzioni scolastiche, consolidando al contempo la collaborazione con il Comune.”