Due rapine in pochi mesi, armi in pugno e il volto nascosto per non farsi riconoscere. I Carabinieri della Stazione di Cremella hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 32enne residente in provincia di Lecco, ritenuto responsabile di due colpi messi a segno tra settembre 2025 e l’inizio di questo mese.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Lecco su richiesta della Procura della Repubblica di Lecco, al termine di un’indagine serrata che ha permesso di ricostruire nel dettaglio le azioni dell’uomo.
Il primo episodio risale a settembre 2025. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 32enne, con il volto travisato e armato di coltello, aveva fatto irruzione in un esercizio commerciale di Barzanò. Dopo aver minacciato i cassieri, si era fatto consegnare l’incasso, fuggendo con oltre mille euro in contanti.
Ancora più inquietante il secondo colpo, avvenuto a inizio mese in una farmacia di Monticello Brianza. In quell’occasione l’uomo si era presentato con occhiali e berretto a coprirgli parzialmente il volto e, brandendo un’accetta, aveva intimato ai dipendenti di consegnargli il denaro. Anche in questo caso era riuscito a scappare con un bottino superiore ai 1.300 euro.
Determinante per le indagini è stata l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza, incrociati con le testimonianze raccolte nelle ore successive ai fatti. I militari dell’Arma sono così riusciti a risalire all’identità del presunto autore delle rapine.
Una volta individuato e rintracciato, il 32enne è stato arrestato e condotto nella Casa Circondariale di Lecco, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori episodi riconducibili allo stesso soggetto.