Non si trattava di semplici graffiti, ma di vere e proprie opere d’arte murarie, realizzate da artisti provenienti da diverse parti d’Italia, qualcuno anche dall’estero, quelle che lo scorso agosto – all’interno dell’evento Spit Jam, organizzato da UGT Valmadrera e da Ophelia Digital con la collaborazione di tante realtà giovanili del territorio – avevano abbellito le pareti dei bagni del piazzale del Mercato di Valmadrera. Opere che ora non esistono più a causa di vandalismi perpetrati nella notte di domenica scorsa, quando qualcuno ha pensato bene di ridipingere i muri con della vernice bianca. Un atto che ha comprensibilmente suscitato “profondo dispiacere e indignazione” da parte dell’Amministrazione comunale e delle realtà coinvolte nel progetto di rigenerazione urbana.

Vandali in azione a Valmadrera: ricoperte di vernice bianca le opere d’arte murarie in piazza del Mercato
“Non appena il nostro Ufficio Tecnico ha rilevato l’accaduto, ci siamo attivati con le indagini – ha sottolineato il sindaco Cesare Colombo – Procederemo immediatamente con una denuncia verso ignoti e la Polizia locale è già al lavoro per visionare le telecamere”.
“Da quanto ci risulta sino a questo momento – prosegue il primo cittadino – l’episodio è accaduto tra le 2 e le 3 della notte tra domenica 8 e lunedì 9, ad opera di un soggetto singolo. La notizia ci ha lasciati profondamente amareggiati. Non vogliamo e non possiamo però passare oltre questo episodio che denota la più totale insensibilità per la cosa comune, altrettanta nulla sensibilità artistica e spregio verso tutti coloro i quali, volontari, si sono resi partecipi di questa rigenerazione urbana. Spit Jam nasce da e con grafici, writer e artisti, è veramente un gesto incomprensibile”.
L’Amministrazione non ha certo intenzione di arrendersi ai vandali: è infatti già in contatto con l’associazione UGT Valmadrera per programmare i prossimi interventi che possano ripristinare le opere artistiche, o eventualmente ri-produrle, anche se certamente questa azione richiederà tempo e nuovi investimenti.
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Alcune delle opere realizzate lo scorso agosto
Anche UGT Valmadrera, Ophelia Digital e tutti i collaboratori e i volontari di Spit Jam esprimono “profonda amarezza per il gesto spregevole”: “Quei murales – commentano – non rappresentavano solo un intervento artistico, ma il risultato di un lavoro condiviso tra artisti, giovani e volontari, nato per trasformare uno spazio pubblico in un luogo di espressione, partecipazione e responsabilità collettiva. Come associazione, continuiamo a credere che gli spazi pubblici possano diventare luoghi di cultura e non di degrado. Spit Jam non si esaurisce su un muro: è un’idea e un percorso che continuerà a evolversi”.